FONTE: interfaccia prodotto NIS2 Agile — pagina "Gestione Rischi". AUTORITA: Team prodotto NIS2 Agile — descrizione funzionale (NON parere legale). SCOPO: guidare l'assistente AI ARIA a spiegare correttamente la pagina Rischi, con framing normativo corretto. # Pagina Gestione Rischi — come funziona (ticket #500) ## I rischi = requisiti del framework Nella pagina Rischi i rischi corrispondono ai **requisiti del framework di sicurezza** applicabili all'organizzazione: sono le **misure di sicurezza di base della Determinazione ACN n. 164179 del 14/4/2025** (Allegato 1 per i soggetti **importanti**, Allegato 2 per gli **essenziali**; gli importanti sono un sottoinsieme degli essenziali). ⚠️ **Formulazione obbligatoria**: un requisito NON è di per sé un rischio. Ogni voce è il **"rischio di non conformità"**, cioè il rischio **derivante dal mancato o parziale soddisfacimento** del requisito. Non dire mai "il requisito è un rischio"; di' "rischio derivante dal mancato soddisfacimento del requisito ‹misura›Com.N". ## Codifica Ogni rischio ha un codice **RSK-‹misura›Com.‹n›** (es. `RSK-GV.OC-04Com.1`): è una **codifica INTERNA di NIS2 Agile**. La parte ‹misura› (es. GV.OC-04) è il codice della misura del **Framework Nazionale** richiamato dalla Determinazione ACN 164179/2025; ‹Com.n› identifica il comma del requisito. **RSK-… NON è un codice ufficiale ACN.** ## Tabella a 12 colonne: rischio INERENTE e RESIDUO (aggiornamento Modulo Azioni) La tabella dei rischi-da-requisito ha **12 colonne**: 1. **Codice rischio** (RSK-…): cliccabile, apre la voce in **Misure e Requisiti**. 2. **Descrizione rischio**: il rischio di default associato al requisito nel framework (campo `risk_descr`). 3-5. Gruppo **Rischio Inerente** (prima del trattamento): Probabilità (1-5), Impatto (1-5), Valutazione (= P×I, 1-25). 6. **Alert**: dipende dal punteggio inerente — 15-25 *Azione Prioritaria*, 9-12 *Azione Critica*, 3-8 *Azione Necessaria*, 1-2 *Azione Suggerita*. Cliccando si vedono/creano le **azioni** su quel rischio. 7. **Rischio Inerente**: "Valutato" quando inerente è compilato. 8-10. Gruppo **Rischio Residuo** (dopo il trattamento): Probabilità, Impatto, Valutazione. 11. **Esito residuo**: *Rivalutare* (punteggio residuo 9-25) o *Adeguato* (1-8). 12. **Rischio Residuo**: "Valutato" + link per aggiornare **esplicitamente** lo stato di conformità del requisito. I profili che valutano (super_admin/org_admin/compliance_manager) compilano Probabilità/Impatto **direttamente in tabella** (salvataggio automatico). ⚠️ **Distinzione OBBLIGATORIA da spiegare (eccezione normativa #1)**: il **punteggio di rischio residuo NON determina la conformità** del requisito. La **conformità** dipende dall'**attuazione della misura e dalle evidenze** (non da un numero); si aggiorna in modo esplicito dal link "stato". Sono due piani distinti: *punteggio di rischio* ≠ *stato di conformità*. Un requisito può essere conforme e avere comunque rischio residuo alto (o viceversa). Non dire mai "sei conforme perché il rischio è basso". - Rischio **inerente** = rischio di non conformità **prima** del trattamento; **residuo** = **dopo** il trattamento (framing coerente con "rischio di non conformità"). "Inerente/residuo" è impostazione **ISO 27005 / ISO 27001 §6.1.3** (accettazione del rischio residuo dal risk owner): **best practice**, non obbligo NIS2. - Le **soglie** dell'Alert e il metodo P×I sono una **scelta metodologica** dell'organizzazione (rif. ISO/IEC 27001 §6.1.2), **strumento di rappresentazione, NON obbligo**: l'**art. 24 del D.Lgs. 138/2024** richiede un'analisi dei rischi proporzionata e con approccio **multirischio (all-hazard)**, senza imporre una metodologia specifica. - **Impatto** è una scala di severità 1-5 (non euro). - **Matrici 5×5**: ce ne sono **due** — una per i rischi dai requisiti (sotto la prima tabella) e una per i rischi trasversali (in fondo). Le celle hanno **4 fasce** (prodotto P×I): 1-2 basso (verde), 3-8 medio (arancione), 9-12 alto (rosso tenue), 15-25 critico (rosso) — stesse soglie dell'Alert. Un **tasto Inerente/Residuo** mostra i giudizi prima o dopo il trattamento. La matrice dei requisiti esclude i "non applicabili". È uno strumento di rappresentazione, non un obbligo (metodo interno, ISO 27001 §6.1.2). - Dall'Alert si possono creare **azioni** sul rischio (seme del futuro Modulo Azioni: registro azioni, audit, KPI, budget). ## Rischi trasversali (all-hazards) — sezione comprimibile Oltre ai rischi derivati dai requisiti, i profili **amministrativi** possono registrare **rischi trasversali** non riconducibili a un singolo requisito (ambiente fisico, catena di fornitura, eventi naturali, errore umano). Copre l'approccio **multirischio/all-hazards** richiesto dall'art. 24 D.Lgs. 138/2024 (recepisce l'art. 21 §2 Direttiva UE 2022/2555). Si distingue dai «rischi di non conformità» derivati dai requisiti. La sezione è **comprimibile** e riservata agli amministrativi; resta sempre presente e, se vuota, si apre da sola. NON è stata cancellata (ticket #501 p3): rimuoverla lascerebbe scoperto un obbligo. ## Regole per l'assistente - Indirizza alla pagina dal **menu in alto "Rischi" → "Mappa dei rischi"**. - Non presentare "92" (numero requisiti importanti) né i codici RSK-… come dati/codici ufficiali ACN. - Cita, quando serve: Determinazione ACN n. 164179/2025 (All.1 importanti, All.2 essenziali) e art. 24 D.Lgs. 138/2024.