[DOCS] Allegati ACN 164179/2025 (fonte ufficiale acn.gov.it) - PDF + testo estratto
Scaricati da acn.gov.it: Allegato1 (soggetti importanti), Allegato2 (essenziali), Allegato3/4 (incidenti significativi). PDF + .txt (pdftotext -layout). Sono la fonte certa per allineare il questionario Gap Analysis ai requisiti operativi reali del Framework Nazionale 2025 (funzioni GV/ID/PR/DE/RS/RC). Importanti: 43 sottocategorie; essenziali: 49. (Conteggio requisiti di dettaglio: parsing tabellare da rifinire.) Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
This commit is contained in:
parent
4caaa97c60
commit
6671d51969
BIN
docs/nis2/allegati_acn/Allegato1.pdf
Normal file
BIN
docs/nis2/allegati_acn/Allegato1.pdf
Normal file
Binary file not shown.
599
docs/nis2/allegati_acn/Allegato1.txt
Normal file
599
docs/nis2/allegati_acn/Allegato1.txt
Normal file
@ -0,0 +1,599 @@
|
|||||||
|
ALLEGATO 1
|
||||||
|
Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
1. GOVERNO (GOVERN)
|
||||||
|
|
||||||
|
1.1. Contesto organizzativo (GV.OC): Il contesto – missione, aspettative degli stakeholder,
|
||||||
|
dipendenze e requisiti legali, normativi e contrattuali – che influisce sulle decisioni di gestione
|
||||||
|
del rischio di cybersecurity dell'organizzazione è compreso 1.
|
||||||
|
1.1.1. GV.OC-4: Gli obiettivi, le capacità e i servizi critici dai quali gli stakeholder dipendono o che
|
||||||
|
si aspettano dall'organizzazione sono compresi e comunicati.
|
||||||
|
1. È mantenuto un elenco aggiornato dei sistemi informativi e di rete rilevanti.
|
||||||
|
1.2. Strategia di gestione del rischio (GV.RM): Le priorità, i vincoli, le dichiarazioni sulla
|
||||||
|
tolleranza e la propensione al rischio, e le assunzioni dell'organizzazione sono stabilite,
|
||||||
|
comunicate e utilizzate per supportare le decisioni sul rischio operativo.
|
||||||
|
1.2.1. GV.RM-03: Le attività e gli esiti della gestione del rischio di cybersecurity sono parte
|
||||||
|
integrante dei processi di gestione del rischio dell'organizzazione.
|
||||||
|
1. Nell'ambito dei processi di gestione del rischio del soggetto NIS e nel rispetto delle
|
||||||
|
politiche di cui alla misura GV.PO-01, è definito, attuato, aggiornato e documentato un
|
||||||
|
piano di gestione dei rischi per la sicurezza informatica per identificare, analizzare,
|
||||||
|
valutare, trattare e monitorare i rischi.
|
||||||
|
1.3. Ruoli, responsabilità e correlati poteri (GV.RR): I ruoli, le responsabilità e i correlati poteri
|
||||||
|
in materia di cybersecurity per promuovere l'accountability, la valutazione delle prestazioni e
|
||||||
|
il miglioramento continuo sono stabiliti e comunicati.
|
||||||
|
1.3.1. GV.RR-02: I ruoli, le responsabilità e i correlati poteri relativi alla gestione del rischio di
|
||||||
|
cybersecurity sono stabiliti, comunicati, compresi e applicati.
|
||||||
|
1. È definita, approvata dagli organi di amministrazione e direttivi, e resa nota alle
|
||||||
|
articolazioni competenti del soggetto NIS, l'organizzazione per la sicurezza informatica e
|
||||||
|
ne sono stabiliti ruoli e responsabilità.
|
||||||
|
2. È mantenuto un elenco aggiornato del personale dell'organizzazione di cui al punto 1
|
||||||
|
avente specifici ruoli e responsabilità ed è reso noto alle articolazioni competenti del
|
||||||
|
soggetto NIS.
|
||||||
|
3. All’interno dell’organizzazione per la sicurezza informatica di cui al punto 1, sono inclusi
|
||||||
|
il punto di contatto, e almeno un suo sostituto, di cui alla determina adottata ai sensi
|
||||||
|
dell’articolo 7, comma 6 del decreto NIS.
|
||||||
|
4. I ruoli e le responsabilità di cui al punto 1 sono riesaminati e, se opportuno, aggiornati
|
||||||
|
periodicamente e comunque almeno ogni due anni, nonché qualora si verifichino incidenti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1
|
||||||
|
Per ragioni di coerenza con i titoli delle categorie e sottocategorie del Framework nazionale sono stati mantenuti i
|
||||||
|
termini “cybersecurity” ed “organizzazione” che, nell'ambito del presente allegato, sono da intendersi, ad eccezione
|
||||||
|
dell'organizzazione di sicurezza informatica, rispettivamente equivalenti alle locuzioni "sicurezza informatica" e
|
||||||
|
“soggetto NIS”.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
significativi, variazioni organizzative o mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai
|
||||||
|
relativi rischi.
|
||||||
|
1.3.2. GV.RR-04: La cybersecurity è incluso nelle pratiche delle risorse umane.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, il personale autorizzato ad accedervi è
|
||||||
|
individuato previa valutazione dell’esperienza, capacità e affidabilità e deve fornire idonea
|
||||||
|
garanzia del pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza informatica.
|
||||||
|
2. Gli amministratori di sistema dei sistemi informativi e di rete sono individuati previa
|
||||||
|
valutazione dell’esperienza, capacità e affidabilità e devono fornire idonea garanzia del
|
||||||
|
pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza informatica.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
|
||||||
|
1.4. Politica (GV.PO): La politica di cybersecurity dell'organizzazione è stabilita, comunicata e
|
||||||
|
applicata.
|
||||||
|
1.4.1. GV.PO-01: La politica per la gestione del rischio di cybersecurity è stabilita in base al contesto
|
||||||
|
organizzativo, alla strategia di cybersecurity e alle priorità, ed è comunicata e applicata.
|
||||||
|
1. Sono adottate e documentate politiche di sicurezza informatica per almeno i seguenti
|
||||||
|
ambiti:
|
||||||
|
a) gestione del rischio;
|
||||||
|
b) ruoli e responsabilità;
|
||||||
|
c) affidabilità delle risorse umane;
|
||||||
|
d) conformità e audit di sicurezza;
|
||||||
|
e) gestione dei rischi per la sicurezza informatica della catena di approvvigionamento;
|
||||||
|
f) gestione degli asset;
|
||||||
|
g) gestione delle vulnerabilità;
|
||||||
|
h) continuità operativa, ripristino in caso di disastro e gestione delle crisi;
|
||||||
|
i) gestione dell'autenticazione, delle identità digitali e del controllo accessi;
|
||||||
|
j) sicurezza fisica;
|
||||||
|
k) formazione del personale e consapevolezza;
|
||||||
|
l) sicurezza dei dati;
|
||||||
|
m) sviluppo, configurazione, manutenzione e dismissione dei sistemi informativi e di rete;
|
||||||
|
n) protezione delle reti e delle comunicazioni;
|
||||||
|
o) monitoraggio degli eventi di sicurezza;
|
||||||
|
p) risposta agli incidenti e ripristino.
|
||||||
|
2. Per gli ambiti di cui al punto 1 sono incluse almeno le politiche in relazione ai requisiti
|
||||||
|
indicati nella tabella 1 in appendice al presente allegato.
|
||||||
|
3. Le politiche di cui al punto 1 sono approvate dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
1.4.2. GV.PO-02: La politica per la gestione del rischio di cybersecurity è revisionata, aggiornata,
|
||||||
|
comunicata e applicata per riflettere i cambiamenti nei requisiti, nelle minacce, nella
|
||||||
|
tecnologia e nella missione dell'organizzazione.
|
||||||
|
1. Le politiche di cui alla misura GV.PO-01 sono riesaminate e, se opportuno, aggiornate
|
||||||
|
periodicamente e comunque almeno con cadenza annuale, nonché qualora si verifichino
|
||||||
|
evoluzioni del contesto normativo in materia di sicurezza informatica, incidenti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
2 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
significativi, variazioni organizzative o mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai
|
||||||
|
relativi rischi.
|
||||||
|
2. Ai fini del riesame di cui al punto 1, è verificata almeno la conformità delle politiche di
|
||||||
|
cui alla misura GV.PO-01 alla normativa in materia di sicurezza informatica.
|
||||||
|
1.5. Gestione del rischio di cybersecurity della catena di approvvigionamento (GV.SC): I
|
||||||
|
processi di gestione del rischio di cybersecurity della catena di approvvigionamento sono
|
||||||
|
identificati, stabiliti, gestiti, monitorati e migliorati dagli stakeholder dell'organizzazione.
|
||||||
|
1.5.1. GV.SC-01: Sono stabiliti e accettati dagli stakeholder dell'organizzazione il programma, la
|
||||||
|
strategia, obiettivi, politiche e processi di gestione del rischio di cybersecurity della catena di
|
||||||
|
approvvigionamento.
|
||||||
|
1. In merito all’affidamento di forniture con potenziali impatti sulla sicurezza dei sistemi
|
||||||
|
informativi e di rete, anche mediante ricorso agli strumenti delle centrali di committenza
|
||||||
|
di cui all’allegato I.1, articolo 1, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 31 marzo 2023,
|
||||||
|
n. 36, sono previsti:
|
||||||
|
a) il coinvolgimento dell’organizzazione per la sicurezza informatica di cui alla misura
|
||||||
|
GV.RR-02 nella definizione ed esecuzione dei processi di approvvigionamento a
|
||||||
|
partire dalla fase di identificazione e progettazione della fornitura;
|
||||||
|
b) in accordo agli esiti della valutazione del rischio associato alla fornitura di cui alla
|
||||||
|
misura GV.SC-07, la definizione di requisiti di sicurezza sulla fornitura coerenti con
|
||||||
|
le misure di sicurezza applicate dal soggetto NIS ai sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
1.5.2. GV.SC-02: I ruoli e le responsabilità in materia di cybersecurity per fornitori, clienti e partner
|
||||||
|
sono stabiliti, comunicati e coordinati internamente ed esternamente.
|
||||||
|
1. Nell'ambito dell'organizzazione per la sicurezza informatica di cui alla misura GV.RR-02,
|
||||||
|
sono definiti e resi noti alle articolazioni competenti del soggetto NIS gli eventuali ruoli e
|
||||||
|
responsabilità in materia di sicurezza informatica assegnati al personale delle terze parti.
|
||||||
|
2. Il personale di cui al punto 1 avente specifici ruoli e responsabilità è incluso nell’elenco di
|
||||||
|
cui al punto 2 della misura GV.RR-02.
|
||||||
|
1.5.3. GV.SC-04: I fornitori sono noti e prioritizzati in base alla criticità.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato dei fornitori, le cui forniture hanno un potenziale
|
||||||
|
impatto sulla sicurezza dei sistemi informativi e di rete, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) gli estremi di contatto del referente della fornitura;
|
||||||
|
b) la tipologia di fornitura.
|
||||||
|
1.5.4. GV.SC-05: I requisiti per affrontare i rischi di cybersecurity nella catena di
|
||||||
|
approvvigionamento sono stabiliti, prioritizzati e integrati nei contratti e in altri tipi di accordi
|
||||||
|
con i fornitori e altre terze parti rilevanti.
|
||||||
|
1. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, i requisiti di sicurezza di
|
||||||
|
cui alla misura GV.SC-01, punto 1, lettera b) sono inseriti nelle richieste di offerta, bandi
|
||||||
|
di gara, contratti, accordi e convenzioni relativi alle forniture con potenziali impatto sulla
|
||||||
|
sicurezza dei sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
1.5.5. GV.SC-07: I rischi posti da un fornitore, dai suoi prodotti e servizi e da altre terze parti sono
|
||||||
|
compresi, registrati, prioritizzati, valutati, trattati e monitorati nel corso della relazione.
|
||||||
|
1. Nell’ambito della valutazione del rischio di cui alla misura ID.RA-05, è valutato e
|
||||||
|
documentato il rischio associato alle forniture. A tal fine, sono valutati almeno:
|
||||||
|
|
||||||
|
3 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
a) il livello di accesso del fornitore ai sistemi informativi e di rete del soggetto NIS;
|
||||||
|
b) l'accesso del fornitore alla proprietà intellettuale e ai dati anche sulla base della loro
|
||||||
|
criticità;
|
||||||
|
c) l'impatto di una grave interruzione della fornitura;
|
||||||
|
d) i tempi e i costi di ripristino in caso di indisponibilità dei servizi;
|
||||||
|
e) i ruoli e le responsabilità del fornitore nel governo dei sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
2. È verificata periodicamente e documentata la conformità delle forniture ai requisiti di cui
|
||||||
|
alla misura GV.SC-05.
|
||||||
|
|
||||||
|
2. IDENTIFICAZIONE (IDENTIFY)
|
||||||
|
|
||||||
|
2.1. Gestione degli asset (ID.AM): Gli asset (ad esempio, dati, hardware, software, sistemi,
|
||||||
|
infrastrutture, servizi, persone) che consentono all'organizzazione di raggiungere gli obiettivi
|
||||||
|
di business sono identificati e gestiti in coerenza con la loro importanza rispetto agli obiettivi
|
||||||
|
organizzativi e alla strategia sul rischio dell'organizzazione.
|
||||||
|
2.1.1. ID.AM-01: Sono mantenuti gli inventari dell'hardware gestito dall'organizzazione.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato degli apparati fisici (hardware) che compongono i
|
||||||
|
sistemi informativi e di rete, ivi inclusi i dispositivi IT, IoT, OT e mobili, approvati da
|
||||||
|
attori interni al soggetto NIS.
|
||||||
|
2.1.2. ID.AM-02: Sono mantenuti gli inventari del software, dei servizi e dei sistemi gestiti
|
||||||
|
dall'organizzazione.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato dei servizi, dei sistemi e delle applicazioni software
|
||||||
|
che compongono i sistemi informativi e di rete, ivi incluse le applicazioni commerciali,
|
||||||
|
open-source e custom, anche accessibili tramite API, approvati da attori interni al soggetto
|
||||||
|
NIS.
|
||||||
|
2.1.3. ID.AM-04: Sono mantenuti gli inventari dei servizi erogati dai fornitori.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato dei servizi informatici erogati dai fornitori, ivi
|
||||||
|
inclusi i servizi cloud.
|
||||||
|
|
||||||
|
2.2. Valutazione del rischio (Risk Assessment) (ID.RA): È compreso il rischio di cybersecurity
|
||||||
|
al quale l'organizzazione, gli asset e le persone sono esposti.
|
||||||
|
2.2.1. ID.RA-01. Le vulnerabilità negli asset sono identificate, confermate e registrate.
|
||||||
|
1. Le informazioni di cui al punto 1 della misura ID.RA-08 sono utilizzate per identificare
|
||||||
|
eventuali vulnerabilità sui i sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
2.2.2. ID.RA-05: Minacce, vulnerabilità, probabilità e impatti sono utilizzati per comprendere il
|
||||||
|
rischio inerente e per informare la prioritizzazione della risposta al rischio.
|
||||||
|
1. In accordo al piano di gestione dei rischi per la sicurezza informatica di cui alla misura
|
||||||
|
GV.RM-03, è eseguita e documentata la valutazione del rischio posto alla sicurezza dei
|
||||||
|
sistemi informativi e di rete, anche con riferimento alle eventuali dipendenze da fornitori
|
||||||
|
e partner terzi, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) l’identificazione del rischio;
|
||||||
|
b) l’analisi del rischio;
|
||||||
|
c) la ponderazione del rischio.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
4 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
2. La valutazione del rischio di cui al punto 1 è eseguita a intervalli pianificati e comunque
|
||||||
|
almeno ogni due anni, nonché qualora si verifichino incidenti significativi, variazioni
|
||||||
|
organizzative o mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai relativi rischi.
|
||||||
|
3. La valutazione del rischio cui al punto 1 è approvata dagli organi di amministrazione e
|
||||||
|
direttivi.
|
||||||
|
2.2.3. ID.RA-06: Le risposte al rischio sono scelte, prioritizzate, pianificate, monitorate e
|
||||||
|
comunicate.
|
||||||
|
1. È definito, documentato, eseguito e monitorato un piano di trattamento del rischio che
|
||||||
|
comprende almeno:
|
||||||
|
a) le opzioni di trattamento e le misure da attuare in merito al trattamento di ciascun
|
||||||
|
rischio individuato e le relative priorità;
|
||||||
|
b) le articolazioni competenti per l'attuazione delle misure di trattamento dei rischi e le
|
||||||
|
tempistiche per tale attuazione;
|
||||||
|
c) la descrizione e le ragioni che giustificano l'accettazione di eventuali rischi residui al
|
||||||
|
trattamento.
|
||||||
|
2. Qualora per motivate e documentate ragioni normative o tecniche non siano attuati i
|
||||||
|
requisiti di cui alla tabella 2 in appendice al presente allegato, sono adottate, ove
|
||||||
|
applicabile, misure di mitigazione compensative e il piano di cui al punto 1 include la
|
||||||
|
descrizione di tali misure e dell’eventuale rischio residuo.
|
||||||
|
3. Il piano di cui al punto 1, ivi compresa l’accettazione di eventuali rischi residui, è
|
||||||
|
approvato dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
2.2.4. ID.RA-08: Sono stabiliti processi per la ricezione, l'analisi e la risposta alle divulgazioni di
|
||||||
|
vulnerabilità.
|
||||||
|
1. Sono monitorati almeno i canali di comunicazione del CSIRT Italia, nonché di eventuali
|
||||||
|
CERT e Information Sharing & Analysis Centre (ISAC) settoriali, al fine di acquisire,
|
||||||
|
analizzare e rispondere alle informazioni sulle vulnerabilità.
|
||||||
|
2. Le vulnerabilità, ivi comprese quelle identificate ai sensi della misura ID.RA-01, sono
|
||||||
|
prontamente risolte attraverso aggiornamenti di sicurezza o misure di mitigazione, ove
|
||||||
|
disponibili, ovvero accettando e documentando il rischio in accordo al piano di trattamento
|
||||||
|
del rischio informatico di cui alla misura ID.RA-06.
|
||||||
|
3. È definito, attuato, aggiornato e documentato un piano di gestione delle vulnerabilità che
|
||||||
|
comprende almeno:
|
||||||
|
a) le modalità per l'identificazione delle vulnerabilità di cui alla misura ID.RA-01 e la
|
||||||
|
relativa pianificazione delle attività;
|
||||||
|
b) le modalità per monitorare, ricevere, analizzare e rispondere alle informazioni sulle
|
||||||
|
vulnerabilità;
|
||||||
|
c) le procedure, i ruoli, le responsabilità per lo svolgimento delle attività di cui alle lettere
|
||||||
|
a) e b).
|
||||||
|
4. Il piano di cui al punto 3 è approvato dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
2.3. Miglioramento (ID.IM): I miglioramenti ai processi, alle procedure e alle attività di gestione
|
||||||
|
del rischio di cybersecurity dell'organizzazione sono identificati in tutte le funzioni del
|
||||||
|
framework.
|
||||||
|
2.3.1. ID.IM-01: Sono identificati miglioramenti in esito alle valutazioni.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
5 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1. In accordo agli esiti del riesame di cui al punto 1 della misura GV.PO-02, è definito,
|
||||||
|
attuato, documentato e approvato dagli organi di amministrazioni e direttivi un piano di
|
||||||
|
adeguamento che identifichi gli interventi necessari ad assicurare l’attuazione delle
|
||||||
|
politiche di sicurezza.
|
||||||
|
2. Gli organi di amministrazione e direttivi sono informati mediante apposite relazioni
|
||||||
|
periodiche sugli esiti dei piani di cui al punto 1.
|
||||||
|
2.3.2. ID.IM-04: I piani di risposta agli incidenti e gli altri piani di cybersecurity che impattano le
|
||||||
|
operazioni sono stabiliti, comunicati, mantenuti e migliorati.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti è definito, attuato, aggiornato e
|
||||||
|
documentato un piano di continuità operativa, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) le finalità e l'ambito di applicazione;
|
||||||
|
b) i ruoli e le responsabilità;
|
||||||
|
c) i contatti principali e i canali di comunicazione (interni ed esterni);
|
||||||
|
d) le condizioni per l'attivazione e la disattivazione del piano;
|
||||||
|
e) le risorse necessarie, ivi compresi i backup e le ridondanze.
|
||||||
|
2. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti è definito, attuato, aggiornato e
|
||||||
|
documentato un piano di ripristino in caso di disastro, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) le finalità e l'ambito di applicazione;
|
||||||
|
b) i ruoli e le responsabilità;
|
||||||
|
c) i contatti principali e i canali di comunicazione (interni ed esterni);
|
||||||
|
d) le condizioni per l'attivazione e la disattivazione del piano;
|
||||||
|
e) le risorse necessarie, ivi compresi i backup e le ridondanze;
|
||||||
|
f) l'ordine di ripristino delle operazioni;
|
||||||
|
g) le procedure di ripristino per operazioni specifiche, compresi gli obiettivi di ripristino.
|
||||||
|
3. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti è definito, attuato, aggiornato e
|
||||||
|
documentato un piano per la gestione delle crisi che comprende almeno:
|
||||||
|
a) i ruoli e responsabilità del personale e, se opportuno, dei fornitori, specificando
|
||||||
|
l'assegnazione dei ruoli in situazioni di crisi, comprese le procedure specifiche da
|
||||||
|
seguire;
|
||||||
|
b) le modalità di comunicazione tra i soggetti e le autorità competenti.
|
||||||
|
4. I piani di cui ai punti 1, 2 e 3 sono approvati dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
5. I piani di cui ai punti 1, 2 e 3 sono riesaminati e, se opportuno, aggiornati periodicamente
|
||||||
|
e comunque almeno ogni due anni, nonché qualora si verifichino incidenti significativi o
|
||||||
|
mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai relativi rischi.
|
||||||
|
|
||||||
|
3. PROTEZIONE (PROTECT)
|
||||||
|
|
||||||
|
3.1. Gestione delle identità, autenticazione e controllo degli accessi (PR.AA): L'accesso agli
|
||||||
|
asset fisici e logici è limitato agli utenti, ai servizi e all'hardware autorizzati, e gestito in misura
|
||||||
|
appropriata alla valutazione del rischio di accesso non autorizzato.
|
||||||
|
3.1.1. PR.AA-01: Le identità e le credenziali degli utenti, dei servizi e dell'hardware autorizzati sono
|
||||||
|
gestite dall'organizzazione.
|
||||||
|
1. Tutte le utenze, ivi incluse quelle con privilegi amministrativi e quelle utilizzate per
|
||||||
|
l’accesso remoto, sono censite, approvate da attori interni al soggetto NIS e, fatte salve
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
6 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
motivate e documentate ragioni tecniche, in accordo agli esiti della valutazione del rischio
|
||||||
|
di cui alla misura ID.RA-05, sono individuali per gli utenti.
|
||||||
|
2. Le credenziali (ad esempio nome utente e password) relative alle utenze sono robuste e
|
||||||
|
aggiornate in accordo agli esiti della valutazione del rischio di cui alla misura ID.RA-05.
|
||||||
|
3. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono verificate periodicamente le utenze
|
||||||
|
e le relative autorizzazioni, aggiornandole/revocandole in caso di variazioni (ad esempio
|
||||||
|
trasferimento o cessazione di personale).
|
||||||
|
4. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
3.1.2. PR.AA-03: Utenti, servizi e hardware sono autenticati.
|
||||||
|
1. Le modalità di autenticazione delle utenze per accedere ai sistemi informativi e di rete sono
|
||||||
|
commisurate al rischio. A tal fine sono valutati almeno i rischi connessi:
|
||||||
|
a) ai privilegi delle utenze;
|
||||||
|
b) alla criticità dei sistemi informativi e di rete;
|
||||||
|
c) alla tipologia di operazioni che le utenze possono effettuare sui sistemi informativi e
|
||||||
|
di rete.
|
||||||
|
2. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti e in accordo agli esiti della valutazione
|
||||||
|
del rischio di cui alla misura ID.RA-05, sono impiegate modalità di autenticazione
|
||||||
|
multifattore.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
3.1.3. PR.AA-05: I permessi, i diritti e le autorizzazioni di accesso sono definiti in una politica,
|
||||||
|
gestiti, applicati e rivisti e incorporano i principi del minimo privilegio e della separazione dei
|
||||||
|
compiti.
|
||||||
|
1. I permessi sono assegnati alle utenze in accordo ai principi del minimo privilegio e della
|
||||||
|
separazione delle funzioni, tenuto anche conto della necessità di conoscere (need to know).
|
||||||
|
2. È assicurata la completa distinzione tra utenze con e senza privilegi amministrativi degli
|
||||||
|
amministratori di sistema alle quali debbono corrispondere credenziali diverse.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1e 2.
|
||||||
|
3.1.4. PR.AA-06: L'accesso fisico agli asset è gestito, monitorato e applicato in misura appropriata
|
||||||
|
al rischio.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, l’accesso fisico è protetto.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
3.2. Consapevolezza e formazione (PR.AT): Il personale dell'organizzazione è sensibilizzato e
|
||||||
|
formato sulla cybersecurity in modo da poter svolgere i propri compiti inerenti alla
|
||||||
|
cybersecurity.
|
||||||
|
3.2.1. PR.AT-01: Il personale è sensibilizzato e formato in modo da possedere le conoscenze e le
|
||||||
|
competenze per svolgere compiti di carattere generale tenendo conto dei rischi di
|
||||||
|
cybersecurity.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
7 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1. È definito, attuato, aggiornato e documentato un piano di formazione in materia di
|
||||||
|
sicurezza informatica del personale, ivi inclusi gli organi di amministrazione e direttivi,
|
||||||
|
che comprende almeno:
|
||||||
|
a) la pianificazione delle attività di formazione previste con l’indicazione dei contenuti
|
||||||
|
della formazione fornita;
|
||||||
|
b) le eventuali modalità di verifica dell'acquisizione dei contenuti.
|
||||||
|
2. Il piano di formazione di cui al punto 1 è approvato dagli organi di amministrazione e
|
||||||
|
direttivi.
|
||||||
|
3. È mantenuto un registro aggiornato recante l'elenco dei dipendenti che hanno ricevuto la
|
||||||
|
formazione di cui al punto 1, i relativi contenuti e l'elenco delle verifiche svolte laddove
|
||||||
|
previste.
|
||||||
|
3.3. Sicurezza dei dati (PR.DS): I dati sono gestiti in modo coerente con la strategia sul rischio
|
||||||
|
dell'organizzazione per proteggere la riservatezza, l'integrità e la disponibilità delle
|
||||||
|
informazioni.
|
||||||
|
3.3.1. PR.DS-01: La riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati a riposo (data-at-rest) sono
|
||||||
|
protette.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti e in accordo agli esiti della valutazione
|
||||||
|
del rischio di cui alla misura ID.RA-05, fatte salve motivate e documentate ragioni
|
||||||
|
normative o tecniche, i dati memorizzati sui dispositivi portatili, ivi inclusi laptop,
|
||||||
|
smartphone e tablet, e sui supporti removibili, sono cifrati con protocolli e algoritmi allo
|
||||||
|
stato dell’arte e considerati sicuri.
|
||||||
|
2. Fatte salve e documentate ragioni normative o tecniche, è disabilitata l'auto esecuzione dei
|
||||||
|
supporti rimovibili ed è effettuata la loro scansione al fine di rilevare codici malevoli prima
|
||||||
|
che siano utilizzati nei sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
3.3.2. PR.DS-02: La riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati in transito (data-in-transit)
|
||||||
|
sono protette.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, ivi inclusi quelli di comunicazione
|
||||||
|
vocale, video e testuale, e in accordo agli esiti della valutazione del rischio di cui alla
|
||||||
|
misura ID.RA-05, ivi inclusi quelli di comunicazione vocale, video e testuale, fatte salve
|
||||||
|
motivate e documentate ragioni normative o tecniche, sono utilizzati, per la trasmissione
|
||||||
|
dei dati da e verso l’esterno del soggetto NIS, protocolli e algoritmi di cifratura allo stato
|
||||||
|
dell’arte e considerati sicuri.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
3.3.3. PR.DS-11: I backup dei dati sono creati, protetti, mantenuti e verificati.
|
||||||
|
1. In accordo alle esigenze di continuità operativa e di ripristino in caso di disastro individuate
|
||||||
|
nei piani di cui alla misura ID.IM-04, sono effettuati periodicamente i backup dei dati e
|
||||||
|
delle configurazioni e, per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono anche
|
||||||
|
conservate copie di backup offline.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
8 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
3.4. Sicurezza delle piattaforme (PR.PS): L'hardware, il software (ad esempio firmware, sistemi
|
||||||
|
operativi, applicazioni) e i servizi delle piattaforme fisiche e virtuali sono gestiti in modo
|
||||||
|
coerente con la strategia sul rischio dell'organizzazione per proteggere la loro riservatezza,
|
||||||
|
integrità e disponibilità.
|
||||||
|
3.4.1. PR.PS-02: Il software è mantenuto, sostituito e rimosso in base al rischio.
|
||||||
|
1. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, è installato
|
||||||
|
esclusivamente software, ivi compresi i sistemi operativi, per il quale è garantita la
|
||||||
|
disponibilità di aggiornamenti di sicurezza.
|
||||||
|
2. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, sono installati, senza
|
||||||
|
ingiustificato ritardo, gli ultimi aggiornamenti di sicurezza rilasciati dal produttore in
|
||||||
|
coerenza con il piano di gestione delle vulnerabilità di cui alla misura ID.RA-08.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1e 2.
|
||||||
|
3.4.2. PR.PS-04: I registri di log sono generati e resi disponibili per il monitoraggio continuo.
|
||||||
|
1. Tutti gli accessi eseguiti da remoto e quelli effettuati con utenze con privilegi
|
||||||
|
amministrativi sono registrati.
|
||||||
|
2. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono conservati in modo sicuro, e
|
||||||
|
possibilmente centralizzato, almeno i log necessari ai fini del monitoraggio degli eventi di
|
||||||
|
sicurezza, ivi compresi quelli relativi agli accessi di cui al punto 1.
|
||||||
|
3. In accordo agli esiti della valutazione rischio di cui alla misura ID.RA-05, sono definite e
|
||||||
|
documentate le tempistiche di conservazione dei log di cui al punto 2.
|
||||||
|
4. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
3.4.3. PR.PS-06: Le pratiche di sviluppo sicuro del software sono integrate e le loro prestazioni sono
|
||||||
|
monitorate durante l'intero ciclo di vita del software.
|
||||||
|
1. Sono adottate e documentate pratiche di sviluppo sicuro del codice nello sviluppo del
|
||||||
|
software.
|
||||||
|
3.5. Resilienza dell'infrastruttura tecnologica (PR.IR): Le architetture di sicurezza sono gestite
|
||||||
|
in accordo con la strategia sul rischio dell'organizzazione per proteggere la riservatezza,
|
||||||
|
l'integrità e la disponibilità degli asset e la resilienza organizzativa.
|
||||||
|
3.5.1. PR.IR-01: Le reti e gli ambienti sono protetti dall'accesso logico e dall'uso non autorizzati.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono definite e documentate le eventuali
|
||||||
|
attività consentite da remoto e implementate adeguate misure di sicurezza per l’accesso.
|
||||||
|
2. È mantenuto un elenco aggiornato dei sistemi informativi e di rete ai quali è possibile
|
||||||
|
accedere da remoto con la descrizione delle relative modalità di accesso.
|
||||||
|
3. Sono presenti, aggiornati, mantenuti e configurati i sistemi perimetrali, quali firewall.
|
||||||
|
4. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
|
||||||
|
4. RILEVAMENTO (DETECT)
|
||||||
|
|
||||||
|
4.1. Monitoraggio continuo (DE.CM): Gli asset sono monitorati per individuare anomalie,
|
||||||
|
indicatori di compromissione e altri eventi potenzialmente avversi.
|
||||||
|
|
||||||
|
9 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
4.1.1. DE.CM-01: Le reti e i servizi di rete sono monitorati per individuare eventi potenzialmente
|
||||||
|
avversi.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono presenti, aggiornati, mantenuti e
|
||||||
|
configurati in modo adeguato strumenti tecnici per rilevare tempestivamente gli incidenti
|
||||||
|
significativi.
|
||||||
|
2. Sono definiti e documentati i livelli di servizio attesi (SL) dei servizi e delle attività del
|
||||||
|
soggetto NIS anche ai fini di rilevare tempestivamente gli incidenti significativi.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
4.1.2. DE.CM-09: L'hardware e il software di elaborazione, gli ambienti di runtime e i loro dati sono
|
||||||
|
monitorati per individuare eventi potenzialmente avversi.
|
||||||
|
1. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, sono presenti, aggiornati,
|
||||||
|
mantenuti e configurati in modo adeguato, sistemi di protezione delle postazioni terminali
|
||||||
|
per il rilevamento del codice malevolo.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
|
||||||
|
5. RISPOSTA (RESPOND)
|
||||||
|
|
||||||
|
5.1. Gestione degli incidenti (RS.MA): Le risposte agli incidenti di cybersecurity rilevati sono
|
||||||
|
gestite.
|
||||||
|
5.1.1. RS.MA-01: Il piano di risposta agli incidenti è eseguito in coordinamento con le terze parti
|
||||||
|
interessate una volta dichiarato un incidente.
|
||||||
|
1. È definito, attuato, aggiornato e documentato un piano per la gestione degli incidenti di
|
||||||
|
sicurezza informatica e la notifica al CSIRT Italia, in accordo a quanto previsto
|
||||||
|
dall’articolo 25 del decreto NIS, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) le fasi e le procedure di gestione e notifica degli incidenti con l’indicazione dei relativi
|
||||||
|
ruoli e delle responsabilità;
|
||||||
|
b) le procedure per la predisposizione e la trasmissione delle relazioni di cui all’articolo
|
||||||
|
25, comma 5, lettere c), d) ed e) del decreto NIS;
|
||||||
|
c) le informazioni di contatto per la segnalazione degli incidenti;
|
||||||
|
d) le modalità di comunicazione interna, anche con riguardo al coinvolgimento degli
|
||||||
|
organi di amministrazione e direttivi, ed esterna;
|
||||||
|
e) la reportistica da utilizzare per la documentazione dell’incidente.
|
||||||
|
2. Il piano di cui al punto 1 è approvato dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
3. Il piano di cui al punto 1 è riesaminato e, se opportuno, aggiornato periodicamente e
|
||||||
|
comunque almeno ogni due anni, nonché qualora si verifichino incidenti significativi,
|
||||||
|
integrando le relative lezioni apprese, o mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai
|
||||||
|
relativi rischi.
|
||||||
|
|
||||||
|
5.2. Segnalazione e comunicazione della risposta agli incidenti (RS.CO): Le attività di risposta
|
||||||
|
sono coordinate con gli stakeholder interni ed esterni come richiesto da leggi, regolamenti o
|
||||||
|
politiche.
|
||||||
|
5.2.1. RS.CO-02: Gli stakeholder interni ed esterni sono informati degli incidenti.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
10 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1. In accordo al piano per la gestione degli incidenti di cui alla misura RS.MA-01, sono
|
||||||
|
documentate e adottate procedure per comunicare senza ingiustificato ritardo, se ritenuto
|
||||||
|
opportuno e qualora possibile, sentito il CSIRT Italia, ovvero qualora intimato
|
||||||
|
dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ai sensi dell’articolo 37, comma 3, lettere g)
|
||||||
|
e h), del decreto NIS:
|
||||||
|
a) ai destinatari dei loro servizi, gli incidenti significativi che possono ripercuotersi
|
||||||
|
negativamente sulla fornitura di tali servizi;
|
||||||
|
b) ai destinatari dei servizi che sono potenzialmente interessati da una minaccia
|
||||||
|
informatica significativa, le misure o azioni correttive o di mitigazione che tali
|
||||||
|
destinatari possono adottare in risposta a tale minaccia e la natura di tale minaccia.
|
||||||
|
2. Sono documentate e adottate procedure per informare il pubblico sugli incidenti occorsi,
|
||||||
|
qualora intimato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ai sensi dell’art. 37,
|
||||||
|
comma 3, lettera i) del decreto NIS.
|
||||||
|
|
||||||
|
6. RIPRISTINO (RECOVER)
|
||||||
|
|
||||||
|
6.1. Esecuzione del piano di ripristino dagli incidenti (RC.RP): Le attività di ripristino sono
|
||||||
|
eseguite per garantire la disponibilità operativa dei sistemi e dei servizi interessati da incidenti
|
||||||
|
di cybersecurity.
|
||||||
|
6.1.1. RC.RP-01: La parte del piano di risposta agli incidenti relativa al rispristino viene eseguita
|
||||||
|
una volta avviata dal processo di risposta agli incidenti.
|
||||||
|
1. Nell'ambito del piano per la gestione degli incidenti di cui alla misura RS.MA-01, sono
|
||||||
|
adottate e documentate procedure per il ripristino con riguardo almeno al ripristino del
|
||||||
|
normale funzionamento dei sistemi informativi e di rete coinvolti da incidenti di sicurezza
|
||||||
|
informatica, ivi compresi quelli di cui all’articolo 25 del decreto NIS.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
11 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
Appendice
|
||||||
|
|
||||||
|
Tabella 1: Requisiti di cui al punto 2 della misura GV.PO-01.
|
||||||
|
|
||||||
|
Ambiti Politiche Requisiti
|
||||||
|
GV.OC-04: punto 1.
|
||||||
|
GV.RM-03: punto 1.
|
||||||
|
a) Gestione del rischio.
|
||||||
|
ID.RA-05: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
ID.RA-06: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
b) Ruoli e responsabilità. GV.RR-02: punti 1, 2, 3 e 4.
|
||||||
|
c) Affidabilità delle risorse umane. GV.RR-04: punti 1 e 2.
|
||||||
|
GV.PO-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
d) Conformità e audit di sicurezza. GV.PO-02: punti 1 e 2.
|
||||||
|
ID.IM-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
GV.SC-01: punto 1.
|
||||||
|
GV.SC-02: punto 1.
|
||||||
|
e) Gestione dei rischi per la sicurezza informatica
|
||||||
|
GV.SC-04: punto 1.
|
||||||
|
della catena di approvvigionamento.
|
||||||
|
GV.SC-05: punto 1.
|
||||||
|
GV.SC-07: punti 1 e 2.
|
||||||
|
ID.AM-01: punto 1.
|
||||||
|
f) Gestione degli asset. ID.AM-02: punto 1.
|
||||||
|
ID.AM-04: punto 1.
|
||||||
|
ID.RA-01: punto 1.
|
||||||
|
g) Gestione delle vulnerabilità.
|
||||||
|
ID.RA-08: punti 1, 2, 3 e 4.
|
||||||
|
h) Continuità operativa, ripristino in caso di disastro
|
||||||
|
ID.IM-04: punti 1, 2, 3, 4 e 5.
|
||||||
|
e gestione delle crisi.
|
||||||
|
PR.AA-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
i) Gestione dell'autenticazione, delle identità digitali PR.AA-03: punti 1 e 2.
|
||||||
|
e del controllo accessi. PR.AA-05: punti 1 e 2.
|
||||||
|
PR.IR-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
j) Sicurezza fisica PR.AA-06: punto 1.
|
||||||
|
k) Formazione del personale e consapevolezza. PR.AT-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
PR.DS-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
l) Sicurezza dei dati. PR.DS-02: punto 1.
|
||||||
|
PR.DS-11: punto 1.
|
||||||
|
PR.PS-02: punti 1, 2.
|
||||||
|
m) Sviluppo, configurazione, manutenzione e
|
||||||
|
PR.PS-04: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
dismissione dei sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
PR.PS-06: punto 1.
|
||||||
|
n) Protezione delle reti e delle comunicazioni. PR.IR-01: punto 3.
|
||||||
|
DE.CM-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
o) Monitoraggio degli eventi di sicurezza.
|
||||||
|
DE.CM-09: punto 1.
|
||||||
|
RS.MA-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
p) Risposta agli incidenti e ripristino. RS.CO-02: punti 1 e 2.
|
||||||
|
RC.RP-01: punto 1.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
12 di 13
|
||||||
|
Allegato 1 – Misure di sicurezza di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
Tabella 2: Requisiti di cui al punto 2 della misura ID.RA-06.
|
||||||
|
|
||||||
|
Requisiti
|
||||||
|
GV.SC-05: punto 1.
|
||||||
|
PR.AA-01: punto 1.
|
||||||
|
PR.DS-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
PR.DS-02: punto 1.
|
||||||
|
PR.PS-02: punti 1 e 2.
|
||||||
|
DE.CM-09: punto 1.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
13 di 13
|
||||||
|
|
||||||
BIN
docs/nis2/allegati_acn/Allegato2.pdf
Normal file
BIN
docs/nis2/allegati_acn/Allegato2.pdf
Normal file
Binary file not shown.
745
docs/nis2/allegati_acn/Allegato2.txt
Normal file
745
docs/nis2/allegati_acn/Allegato2.txt
Normal file
@ -0,0 +1,745 @@
|
|||||||
|
ALLEGATO 2
|
||||||
|
Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
1. GOVERNO (GOVERN)
|
||||||
|
|
||||||
|
1.1. Contesto organizzativo (GV.OC): Il contesto – missione, aspettative degli stakeholder,
|
||||||
|
dipendenze e requisiti legali, normativi e contrattuali – che influisce sulle decisioni di gestione
|
||||||
|
del rischio di cybersecurity dell'organizzazione è compreso 1.
|
||||||
|
1.1.1. GV.OC-4: Gli obiettivi, le capacità e i servizi critici dai quali gli stakeholder dipendono o che
|
||||||
|
si aspettano dall'organizzazione sono compresi e comunicati.
|
||||||
|
1. È mantenuto un elenco aggiornato dei sistemi informativi e di rete rilevanti.
|
||||||
|
1.2. Strategia di gestione del rischio (GV.RM): Le priorità, i vincoli, le dichiarazioni sulla
|
||||||
|
tolleranza e la propensione al rischio, e le assunzioni dell'organizzazione sono stabilite,
|
||||||
|
comunicate e utilizzate per supportare le decisioni sul rischio operativo.
|
||||||
|
1.2.1. GV.RM-03: Le attività e gli esiti della gestione del rischio di cybersecurity sono parte
|
||||||
|
integrante dei processi di gestione del rischio dell'organizzazione.
|
||||||
|
1. Nell'ambito dei processi di gestione del rischio del soggetto NIS e nel rispetto delle
|
||||||
|
politiche di cui alla misura GV.PO-01, è definito, attuato, aggiornato e documentato un
|
||||||
|
piano di gestione dei rischi per la sicurezza informatica per identificare, analizzare,
|
||||||
|
valutare, trattare e monitorare i rischi.
|
||||||
|
1.3. Ruoli, responsabilità e correlati poteri (GV.RR): I ruoli, le responsabilità e i correlati poteri
|
||||||
|
in materia di cybersecurity per promuovere l'accountability, la valutazione delle prestazioni e
|
||||||
|
il miglioramento continuo sono stabiliti e comunicati.
|
||||||
|
1.3.1. GV.RR-02: I ruoli, le responsabilità e i correlati poteri relativi alla gestione del rischio di
|
||||||
|
cybersecurity sono stabiliti, comunicati, compresi e applicati.
|
||||||
|
1. È definita, approvata dagli organi di amministrazione e direttivi, e resa nota alle
|
||||||
|
articolazioni competenti del soggetto NIS, l'organizzazione per la sicurezza informatica e
|
||||||
|
ne sono stabiliti ruoli e responsabilità.
|
||||||
|
2. È mantenuto un elenco aggiornato del personale dell'organizzazione di cui al punto 1
|
||||||
|
avente specifici ruoli e responsabilità ed è reso noto alle articolazioni competenti del
|
||||||
|
soggetto NIS.
|
||||||
|
3. All’interno dell’organizzazione per la sicurezza informatica di cui al punto 1, sono inclusi
|
||||||
|
il punto di contatto, e almeno un suo sostituto, di cui alla determina adottata ai sensi
|
||||||
|
dell’articolo 7, comma 6 del decreto NIS.
|
||||||
|
4. I ruoli e le responsabilità di cui al punto 1 sono riesaminati e, se opportuno, aggiornati
|
||||||
|
periodicamente e comunque almeno ogni due anni, nonché qualora si verifichino incidenti
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1
|
||||||
|
Per ragioni di coerenza con i titoli delle categorie e sottocategorie del Framework nazionale sono stati mantenuti i
|
||||||
|
termini “cybersecurity” ed “organizzazione” che, nell'ambito del presente allegato, sono da intendersi, ad eccezione
|
||||||
|
dell'organizzazione di sicurezza informatica, rispettivamente equivalenti alle locuzioni "sicurezza informatica" e
|
||||||
|
“soggetto NIS”.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
significativi, variazioni organizzative o mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai
|
||||||
|
relativi rischi.
|
||||||
|
1.3.2. GV.RR-04: La cybersecurity è inclusa nelle pratiche delle risorse umane.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, il personale autorizzato ad accedervi è
|
||||||
|
individuato previa valutazione dell’esperienza, capacità e affidabilità e deve fornire idonea
|
||||||
|
garanzia del pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza informatica.
|
||||||
|
2. Gli amministratori di sistema dei sistemi informativi e di rete sono individuati previa
|
||||||
|
valutazione dell’esperienza, capacità e affidabilità e devono fornire idonea garanzia del
|
||||||
|
pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza informatica.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
4. In accordo agli esiti della valutazione del rischio di cui alla misura ID.RA-05, sono definiti
|
||||||
|
a livello contrattuale gli eventuali obblighi, in materia di sicurezza informatica, che
|
||||||
|
rimangono validi dopo la cessazione o la modifica del rapporto di lavoro dei dipendenti
|
||||||
|
del soggetto NIS (ad esempio prevedendo clausole in materia di riservatezza).
|
||||||
|
5. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 4.
|
||||||
|
1.4. Politica (GV.PO): La politica di cybersecurity dell'organizzazione è stabilita, comunicata e
|
||||||
|
applicata.
|
||||||
|
1.4.1. GV.PO-01: La politica per la gestione del rischio di cybersecurity è stabilita in base al contesto
|
||||||
|
organizzativo, alla strategia di cybersecurity e alle priorità, ed è comunicata e applicata.
|
||||||
|
1. Sono adottate e documentate politiche di sicurezza informatica per almeno i seguenti
|
||||||
|
ambiti:
|
||||||
|
a) gestione del rischio;
|
||||||
|
b) ruoli e responsabilità;
|
||||||
|
c) affidabilità delle risorse umane;
|
||||||
|
d) conformità e audit di sicurezza;
|
||||||
|
e) gestione dei rischi per la sicurezza informatica della catena di approvvigionamento;
|
||||||
|
f) gestione degli asset;
|
||||||
|
g) gestione delle vulnerabilità;
|
||||||
|
h) continuità operativa, ripristino in caso di disastro e gestione delle crisi;
|
||||||
|
i) gestione dell'autenticazione, delle identità digitali e del controllo accessi;
|
||||||
|
j) sicurezza fisica;
|
||||||
|
k) formazione del personale e consapevolezza;
|
||||||
|
l) sicurezza dei dati;
|
||||||
|
m) sviluppo, configurazione, manutenzione e dismissione dei sistemi informativi e di rete;
|
||||||
|
n) protezione delle reti e delle comunicazioni;
|
||||||
|
o) monitoraggio degli eventi di sicurezza;
|
||||||
|
p) risposta agli incidenti e ripristino.
|
||||||
|
2. Per gli ambiti di cui al punto 1 sono incluse almeno le politiche in relazione ai requisiti
|
||||||
|
indicati nella tabella 1 in appendice al presente allegato.
|
||||||
|
3. Le politiche di cui al punto 1 sono approvate dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
2 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1.4.2. GV.PO-02: La politica per la gestione del rischio di cybersecurity è revisionata, aggiornata,
|
||||||
|
comunicata e applicata per riflettere i cambiamenti nei requisiti, nelle minacce, nella
|
||||||
|
tecnologia e nella missione dell'organizzazione.
|
||||||
|
1. Le politiche di cui alla misura GV.PO-01 sono riesaminate e, se opportuno, aggiornate
|
||||||
|
periodicamente e comunque almeno con cadenza annuale, nonché qualora si verifichino
|
||||||
|
evoluzioni del contesto normativo in materia di sicurezza informatica, incidenti
|
||||||
|
significativi, variazioni organizzative o mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai
|
||||||
|
relativi rischi.
|
||||||
|
2. Ai fini del riesame di cui al punto 1, è verificata almeno la conformità delle politiche di
|
||||||
|
cui alla misura GV.PO-01 alla normativa in materia di sicurezza informatica.
|
||||||
|
3. È mantenuto un registro aggiornato contenente gli esiti del riesame di cui al punto 1.
|
||||||
|
1.5. Gestione del rischio di cybersecurity della catena di approvvigionamento (GV.SC): I
|
||||||
|
processi di gestione del rischio di cybersecurity della catena di approvvigionamento sono
|
||||||
|
identificati, stabiliti, gestiti, monitorati e migliorati dagli stakeholder dell'organizzazione.
|
||||||
|
1.5.1. GV.SC-01: Sono stabiliti e accettati dagli stakeholder dell'organizzazione il programma, la
|
||||||
|
strategia, obiettivi, politiche e processi di gestione del rischio di cybersecurity della catena di
|
||||||
|
approvvigionamento.
|
||||||
|
1. In merito all’affidamento di forniture con potenziali impatti sulla sicurezza dei sistemi
|
||||||
|
informativi e di rete, anche mediante ricorso agli strumenti delle centrali di committenza
|
||||||
|
di cui all’allegato I.1, articolo 1, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 31 marzo 2023,
|
||||||
|
n. 36, sono previsti:
|
||||||
|
a) il coinvolgimento dell’organizzazione per la sicurezza informatica di cui alla misura
|
||||||
|
GV.RR-02 nella definizione ed esecuzione dei processi di approvvigionamento a
|
||||||
|
partire dalla fase di identificazione e progettazione della fornitura;
|
||||||
|
b) in accordo agli esiti della valutazione del rischio associato alla fornitura di cui alla
|
||||||
|
misura GV.SC-07, la definizione di requisiti di sicurezza sulla fornitura coerenti con
|
||||||
|
le misure di sicurezza applicate dal soggetto NIS ai sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
2. Per i requisiti di sicurezza di cui al punto 1, lettera b), sono considerati, ove applicabile,
|
||||||
|
almeno i seguenti ambiti:
|
||||||
|
a) affidabilità dei fornitori, tenendo conto almeno delle loro eventuali vulnerabilità
|
||||||
|
specifiche, della qualità complessiva dei loro prodotti e delle pratiche di sicurezza
|
||||||
|
informatica, specie con riguardo all’oggetto della fornitura, della capacità di garantire
|
||||||
|
l’approvvigionamento, l’assistenza e la manutenzione nel tempo, nonché, ove
|
||||||
|
applicabile, dei risultati delle valutazioni coordinate dei rischi per la sicurezza delle
|
||||||
|
catene di approvvigionamento critiche effettuate dal Gruppo di cooperazione NIS;
|
||||||
|
b) ruoli e responsabilità nell'ambito della fornitura;
|
||||||
|
c) affidabilità delle risorse umane;
|
||||||
|
d) conformità e audit di sicurezza;
|
||||||
|
e) gestione delle vulnerabilità;
|
||||||
|
f) continuità operativa e ripristino in caso di disastro;
|
||||||
|
g) gestione dell'autenticazione, delle identità digitali e del controllo accessi;
|
||||||
|
h) sicurezza fisica;
|
||||||
|
i) formazione del personale e consapevolezza;
|
||||||
|
j) sicurezza dei dati;
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
3 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
k) protezione delle reti e delle comunicazioni;
|
||||||
|
l) monitoraggio degli eventi di sicurezza ivi inclusi gli accessi e le attività effettuate;
|
||||||
|
m) gestione e segnalazione degli incidenti;
|
||||||
|
n) sviluppo sicuro del codice e sicurezza fin dalla progettazione e per impostazione
|
||||||
|
predefinita;
|
||||||
|
o) manutenzione ordinaria ed evolutiva ivi inclusi gli aggiornamenti di sicurezza;
|
||||||
|
p) dismissione della fornitura ivi compresa la restituzione e la cancellazione dei dati;
|
||||||
|
q) subappalto, subfornitura o relativi potenziali requisiti di sicurezza lungo la catena di
|
||||||
|
fornitura.
|
||||||
|
1.5.2. GV.SC-02: I ruoli e le responsabilità in materia di cybersecurity per fornitori, clienti e partner
|
||||||
|
sono stabiliti, comunicati e coordinati internamente ed esternamente.
|
||||||
|
1. Nell'ambito dell'organizzazione per la sicurezza informatica di cui alla misura GV.RR-02,
|
||||||
|
sono definiti e resi noti alle articolazioni competenti del soggetto NIS gli eventuali ruoli e
|
||||||
|
responsabilità in materia di sicurezza informatica assegnati al personale delle terze parti.
|
||||||
|
2. Il personale di cui al punto 1 avente specifici ruoli e responsabilità è incluso nell’elenco di
|
||||||
|
cui al punto 2 della misura GV.RR-02.
|
||||||
|
1.5.3. GV.SC-04: I fornitori sono noti e prioritizzati in base alla criticità.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato dei fornitori, le cui forniture hanno un potenziale
|
||||||
|
impatto sulla sicurezza dei sistemi informativi e di rete, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) gli estremi di contatto del referente della fornitura;
|
||||||
|
b) la tipologia di fornitura.
|
||||||
|
1.5.4. GV.SC-05: I requisiti per affrontare i rischi di cybersecurity nella catena di
|
||||||
|
approvvigionamento sono stabiliti, prioritizzati e integrati nei contratti e in altri tipi di accordi
|
||||||
|
con i fornitori e altre terze parti rilevanti.
|
||||||
|
1. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, i requisiti di sicurezza di
|
||||||
|
cui alla misura GV.SC-01, punto 1, lettera b) sono inseriti nelle richieste di offerta, bandi
|
||||||
|
di gara, contratti, accordi e convenzioni relativi alle forniture con potenziali impatto sulla
|
||||||
|
sicurezza dei sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
1.5.5. GV.SC-07: I rischi posti da un fornitore, dai suoi prodotti e servizi e da altre terze parti sono
|
||||||
|
compresi, registrati, prioritizzati, valutati, trattati e monitorati nel corso della relazione.
|
||||||
|
1. Nell’ambito della valutazione del rischio di cui alla misura ID.RA-05, è valutato e
|
||||||
|
documentato il rischio associato alle forniture. A tal fine, sono valutati almeno:
|
||||||
|
a) il livello di accesso del fornitore ai sistemi informativi e di rete del soggetto NIS;
|
||||||
|
b) l'accesso del fornitore alla proprietà intellettuale e ai dati anche sulla base della loro
|
||||||
|
criticità;
|
||||||
|
c) l'impatto di una grave interruzione della fornitura;
|
||||||
|
d) i tempi e i costi di ripristino in caso di indisponibilità dei servizi;
|
||||||
|
e) i ruoli e le responsabilità del fornitore nel governo dei sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
2. È verificata periodicamente e documentata la conformità delle forniture ai requisiti di cui
|
||||||
|
alla misura GV.SC-05.
|
||||||
|
|
||||||
|
2. IDENTIFICAZIONE (IDENTIFY)
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
4 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
2.1. Gestione degli asset (ID.AM): Gli asset (ad esempio, dati, hardware, software, sistemi,
|
||||||
|
infrastrutture, servizi, persone) che consentono all'organizzazione di raggiungere gli obiettivi
|
||||||
|
di business sono identificati e gestiti in coerenza con la loro importanza rispetto agli obiettivi
|
||||||
|
organizzativi e alla strategia sul rischio dell'organizzazione.
|
||||||
|
2.1.1. ID.AM-01: Sono mantenuti gli inventari dell'hardware gestito dall'organizzazione.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato degli apparati fisici (hardware) che compongono i
|
||||||
|
sistemi informativi e di rete, ivi inclusi i dispositivi IT, IoT, OT e mobili, approvati da
|
||||||
|
attori interni al soggetto NIS.
|
||||||
|
2.1.2. ID.AM-02: Sono mantenuti gli inventari del software, dei servizi e dei sistemi gestiti
|
||||||
|
dall'organizzazione.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato dei servizi, dei sistemi e delle applicazioni software
|
||||||
|
che compongono i sistemi informativi e di rete, ivi incluse le applicazioni commerciali,
|
||||||
|
open-source e custom, anche accessibili tramite API, approvati da attori interni al soggetto
|
||||||
|
NIS.
|
||||||
|
2.1.3. ID.AM-03: Sono mantenute le rappresentazioni delle comunicazioni di rete, dei flussi di dati
|
||||||
|
di rete interni ed esterni, autorizzati dall'organizzazione.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato dei flussi di rete tra i sistemi informativi e di rete
|
||||||
|
del soggetto NIS e l’esterno, approvati da attori interni al soggetto NIS.
|
||||||
|
2.1.4. ID.AM-04: Sono mantenuti gli inventari dei servizi erogati dai fornitori.
|
||||||
|
1. È mantenuto un inventario aggiornato dei servizi informatici erogati dai fornitori, ivi
|
||||||
|
inclusi i servizi cloud.
|
||||||
|
|
||||||
|
2.2. Valutazione del rischio (Risk Assessment) (ID.RA): È compreso il rischio di cybersecurity
|
||||||
|
al quale l'organizzazione, gli asset e le persone sono esposti.
|
||||||
|
|
||||||
|
2.2.1. ID.RA-01. Le vulnerabilità negli asset sono identificate, confermate e registrate.
|
||||||
|
1. Le informazioni di cui al punto 1 della misura ID.RA-08 sono utilizzate per identificare
|
||||||
|
eventuali vulnerabilità sui i sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
2. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, in accordo al piano di gestione delle
|
||||||
|
vulnerabilità di cui alla misura ID.RA-08, fatte salve motivate e documentate ragioni
|
||||||
|
normative o tecniche, sono eseguite periodicamente e comunque prima della loro messa in
|
||||||
|
esercizio, attività per l’identificazione delle vulnerabilità che comprendano almeno
|
||||||
|
vulnerability assessment e/o penetration test.
|
||||||
|
3. Le attività di cui al punto 2 sono documentate tramite apposite relazioni che contengono
|
||||||
|
almeno:
|
||||||
|
a) la descrizione generale delle attività effettuate e gli esiti delle stesse;
|
||||||
|
b) la descrizione delle vulnerabilità rilevate e il relativo livello di impatto sulla sicurezza.
|
||||||
|
2.2.2. ID.RA-05: Minacce, vulnerabilità, probabilità e impatti sono utilizzati per comprendere il
|
||||||
|
rischio inerente e per informare la prioritizzazione della risposta al rischio.
|
||||||
|
1. In accordo al piano di gestione dei rischi per la sicurezza informatica di cui alla misura
|
||||||
|
GV.RM-03, è eseguita e documentata la valutazione del rischio posto alla sicurezza dei
|
||||||
|
sistemi informativi e di rete, anche con riferimento alle eventuali dipendenze da fornitori
|
||||||
|
e partner terzi, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) l’identificazione del rischio;
|
||||||
|
|
||||||
|
5 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
b) l’analisi del rischio;
|
||||||
|
c) la ponderazione del rischio.
|
||||||
|
2. La valutazione del rischio di cui al punto 1 è eseguita a intervalli pianificati e comunque
|
||||||
|
almeno ogni due anni, nonché qualora si verifichino incidenti significativi, variazioni
|
||||||
|
organizzative o mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai relativi rischi.
|
||||||
|
3. La valutazione del rischio cui al punto 1 è approvata dagli organi di amministrazione e
|
||||||
|
direttivi.
|
||||||
|
4. La valutazione del rischio di cui al punto 1 è effettuata considerando almeno le minacce
|
||||||
|
interne ed esterne, le vulnerabilità non risolte e gli impatti conseguenti ad eventuali
|
||||||
|
incidenti.
|
||||||
|
2.2.3. ID.RA-06: Le risposte al rischio sono scelte, prioritizzate, pianificate, monitorate e
|
||||||
|
comunicate.
|
||||||
|
1. È definito, documentato, eseguito e monitorato un piano di trattamento del rischio che
|
||||||
|
comprende almeno:
|
||||||
|
a) le opzioni di trattamento e le misure da attuare in merito al trattamento di ciascun
|
||||||
|
rischio individuato e le relative priorità;
|
||||||
|
b) le articolazioni competenti per l'attuazione delle misure di trattamento dei rischi e le
|
||||||
|
tempistiche per tale attuazione;
|
||||||
|
c) la descrizione e le ragioni che giustificano l'accettazione di eventuali rischi residui al
|
||||||
|
trattamento.
|
||||||
|
2. Qualora per motivate e documentate ragioni normative o tecniche non siano attuati i
|
||||||
|
requisiti di cui alla tabella 2 in appendice al presente allegato, sono adottate, ove
|
||||||
|
applicabile, misure di mitigazione compensative e il piano di cui al punto 1 include la
|
||||||
|
descrizione di tali misure e dell’eventuale rischio residuo.
|
||||||
|
3. Il piano di cui al punto 1, ivi compresa l’accettazione di eventuali rischi residui, è
|
||||||
|
approvato dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
2.2.4. ID.RA-08: Sono stabiliti processi per la ricezione, l'analisi e la risposta alle divulgazioni di
|
||||||
|
vulnerabilità.
|
||||||
|
1. Sono monitorati almeno i canali di comunicazione del CSIRT Italia, nonché di eventuali
|
||||||
|
CERT e Information Sharing & Analysis Centre (ISAC) settoriali, al fine di acquisire,
|
||||||
|
analizzare e rispondere alle informazioni sulle vulnerabilità.
|
||||||
|
2. Le vulnerabilità, ivi comprese quelle identificate ai sensi della misura ID.RA-01, sono
|
||||||
|
prontamente risolte attraverso aggiornamenti di sicurezza o misure di mitigazione, ove
|
||||||
|
disponibili, ovvero accettando e documentando il rischio in accordo al piano di trattamento
|
||||||
|
del rischio informatico di cui alla misura ID.RA-06.
|
||||||
|
3. È definito, attuato, aggiornato e documentato un piano di gestione delle vulnerabilità che
|
||||||
|
comprende almeno:
|
||||||
|
a) le modalità per l'identificazione delle vulnerabilità di cui alla misura ID.RA-01 e la
|
||||||
|
relativa pianificazione delle attività;
|
||||||
|
b) le modalità per monitorare, ricevere, analizzare e rispondere alle informazioni sulle
|
||||||
|
vulnerabilità;
|
||||||
|
c) le procedure, i ruoli, le responsabilità per lo svolgimento delle attività di cui alle lettere
|
||||||
|
a) e b).
|
||||||
|
4. Il piano di cui al punto 3 è approvato dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
|
||||||
|
6 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
5. Ai fini di cui al punto 1, sono monitorati anche i canali dei fornitori del software ritenuto
|
||||||
|
critico.
|
||||||
|
2.3. Miglioramento (ID.IM): I miglioramenti ai processi, alle procedure e alle attività di gestione
|
||||||
|
del rischio di cybersecurity dell'organizzazione sono identificati in tutte le funzioni del
|
||||||
|
framework.
|
||||||
|
2.3.1. ID.IM-01: Sono identificati miglioramenti in esito alle valutazioni.
|
||||||
|
1. In accordo agli esiti del riesame di cui al punto 1 della misura GV.PO-02, è definito,
|
||||||
|
attuato, documentato e approvato dagli organi di amministrazioni e direttivi un piano di
|
||||||
|
adeguamento che identifichi gli interventi necessari ad assicurare l’attuazione delle
|
||||||
|
politiche di sicurezza.
|
||||||
|
2. Gli organi di amministrazione e direttivi sono informati mediante apposite relazioni
|
||||||
|
periodiche sugli esiti dei piani di cui al punto 1.
|
||||||
|
3. È definito, attuato, aggiornato e documentato un piano per la valutazione dell'efficacia
|
||||||
|
delle misure di gestione del rischio per la sicurezza informatica che comprenda
|
||||||
|
l'indicazione delle misure da valutare e i relativi metodi di valutazione.
|
||||||
|
4. Gli organi di amministrazione e direttivi sono informati mediante apposite relazioni
|
||||||
|
periodiche sul piano di valutazione dell’efficacia di cui al punto 3.
|
||||||
|
2.3.2. ID.IM-04: I piani di risposta agli incidenti e gli altri piani di cybersecurity che impattano le
|
||||||
|
operazioni sono stabiliti, comunicati, mantenuti e migliorati.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti è definito, attuato, aggiornato e
|
||||||
|
documentato un piano di continuità operativa, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) le finalità e l'ambito di applicazione;
|
||||||
|
b) i ruoli e le responsabilità;
|
||||||
|
c) i contatti principali e i canali di comunicazione (interni ed esterni);
|
||||||
|
d) le condizioni per l'attivazione e la disattivazione del piano;
|
||||||
|
e) le risorse necessarie, ivi compresi i backup e le ridondanze.
|
||||||
|
2. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti è definito, attuato, aggiornato e
|
||||||
|
documentato un piano di ripristino in caso di disastro, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) le finalità e l'ambito di applicazione;
|
||||||
|
b) i ruoli e le responsabilità;
|
||||||
|
c) i contatti principali e i canali di comunicazione (interni ed esterni);
|
||||||
|
d) le condizioni per l'attivazione e la disattivazione del piano;
|
||||||
|
e) le risorse necessarie, ivi compresi i backup e le ridondanze;
|
||||||
|
f) l'ordine di ripristino delle operazioni;
|
||||||
|
g) le procedure di ripristino per operazioni specifiche, compresi gli obiettivi di ripristino.
|
||||||
|
3. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti è definito, attuato, aggiornato e
|
||||||
|
documentato un piano per la gestione delle crisi che comprende almeno:
|
||||||
|
a) i ruoli e responsabilità del personale e, se opportuno, dei fornitori, specificando
|
||||||
|
l'assegnazione dei ruoli in situazioni di crisi, comprese le procedure specifiche da
|
||||||
|
seguire;
|
||||||
|
b) le modalità di comunicazione tra i soggetti e le autorità competenti.
|
||||||
|
4. I piani di cui ai punti 1, 2 e 3 sono approvati dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
7 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
5. I piani di cui ai punti 1, 2 e 3 sono riesaminati e, se opportuno, aggiornati periodicamente
|
||||||
|
e comunque almeno ogni due anni, nonché qualora si verifichino incidenti significativi o
|
||||||
|
mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai relativi rischi.
|
||||||
|
|
||||||
|
3. PROTEZIONE (PROTECT)
|
||||||
|
|
||||||
|
3.1. Gestione delle identità, autenticazione e controllo degli accessi (PR.AA): L'accesso agli
|
||||||
|
asset fisici e logici è limitato agli utenti, ai servizi e all'hardware autorizzati, e gestito in misura
|
||||||
|
appropriata alla valutazione del rischio di accesso non autorizzato.
|
||||||
|
3.1.1. PR.AA-01: Le identità e le credenziali degli utenti, dei servizi e dell'hardware autorizzati sono
|
||||||
|
gestite dall'organizzazione.
|
||||||
|
1. Tutte le utenze, ivi incluse quelle con privilegi amministrativi e quelle utilizzate per
|
||||||
|
l’accesso remoto, sono censite, approvate da attori interni al soggetto NIS e, fatte salve
|
||||||
|
motivate e documentate ragioni tecniche, in accordo agli esiti della valutazione del rischio
|
||||||
|
di cui alla misura ID.RA-05, sono individuali per gli utenti.
|
||||||
|
2. Le credenziali (ad esempio nome utente e password) relative alle utenze sono robuste e
|
||||||
|
aggiornate in accordo agli esiti della valutazione del rischio di cui alla misura ID.RA-05.
|
||||||
|
3. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono verificate periodicamente le utenze
|
||||||
|
e le relative autorizzazioni, aggiornandole/revocandole in caso di variazioni (ad esempio
|
||||||
|
trasferimento o cessazione di personale).
|
||||||
|
4. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
3.1.2. PR.AA-03: Utenti, servizi e hardware sono autenticati.
|
||||||
|
1. Le modalità di autenticazione delle utenze per accedere ai sistemi informativi e di rete sono
|
||||||
|
commisurate al rischio. A tal fine sono valutati almeno i rischi connessi:
|
||||||
|
a) ai privilegi delle utenze;
|
||||||
|
b) alla criticità dei sistemi informativi e di rete;
|
||||||
|
c) alla tipologia di operazioni che le utenze possono effettuare sui sistemi informativi e
|
||||||
|
di rete.
|
||||||
|
2. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti e in accordo agli esiti della valutazione
|
||||||
|
del rischio di cui alla misura ID.RA-05, sono impiegate modalità di autenticazione
|
||||||
|
multifattore.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
3.1.3. PR.AA-05: I permessi, i diritti e le autorizzazioni di accesso sono definiti in una politica,
|
||||||
|
gestiti, applicati e rivisti e incorporano i principi del minimo privilegio e della separazione dei
|
||||||
|
compiti.
|
||||||
|
1. I permessi sono assegnati alle utenze in accordo ai principi del minimo privilegio e della
|
||||||
|
separazione delle funzioni, tenuto anche conto della necessità di conoscere (need to know).
|
||||||
|
2. È assicurata la completa distinzione tra utenze con e senza privilegi amministrativi degli
|
||||||
|
amministratori di sistema alle quali debbono corrispondere credenziali diverse.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1e 2.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
8 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
3.1.4. PR.AA-06: L'accesso fisico agli asset è gestito, monitorato e applicato in misura appropriata
|
||||||
|
al rischio.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, l’accesso fisico è protetto.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
3.2. Consapevolezza e formazione (PR.AT): Il personale dell'organizzazione è sensibilizzato e
|
||||||
|
formato sulla cybersecurity in modo da poter svolgere i propri compiti inerenti alla
|
||||||
|
cybersecurity.
|
||||||
|
3.2.1. PR.AT-01: Il personale è sensibilizzato e formato in modo da possedere le conoscenze e le
|
||||||
|
competenze per svolgere compiti di carattere generale tenendo conto dei rischi di
|
||||||
|
cybersecurity.
|
||||||
|
1. È definito, attuato, aggiornato e documentato un piano di formazione in materia di
|
||||||
|
sicurezza informatica del personale, ivi inclusi gli organi di amministrazione e direttivi,
|
||||||
|
che comprende almeno:
|
||||||
|
a) la pianificazione delle attività di formazione previste con l’indicazione dei contenuti
|
||||||
|
della formazione fornita;
|
||||||
|
b) le eventuali modalità di verifica dell'acquisizione dei contenuti.
|
||||||
|
2. Il piano di formazione di cui al punto 1 è approvato dagli organi di amministrazione e
|
||||||
|
direttivi.
|
||||||
|
3. È mantenuto un registro aggiornato recante l'elenco dei dipendenti che hanno ricevuto la
|
||||||
|
formazione di cui al punto 1, i relativi contenuti e l'elenco delle verifiche svolte laddove
|
||||||
|
previste.
|
||||||
|
3.2.2. PR.AT-02. Gli individui che ricoprono ruoli specializzati sono sensibilizzati e formati in
|
||||||
|
modo da possedere le conoscenze e le competenze per svolgere i pertinenti compiti tenendo
|
||||||
|
conto dei rischi di cybersecurity.
|
||||||
|
1. Il piano di cui alla misura PR.AT-01 prevede una formazione dedicata al personale con
|
||||||
|
ruoli specializzati, ossia che richiedono una serie di capacità e competenze attinenti alla
|
||||||
|
sicurezza, ivi compresi gli amministratori di sistema, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) le istruzioni relative alla configurazione e al funzionamento sicuri dei sistemi
|
||||||
|
informativi e di rete;
|
||||||
|
b) le informazioni sulle minacce informatiche note;
|
||||||
|
c) le istruzioni sul comportamento da tenere in caso di eventi rilevanti per la sicurezza.
|
||||||
|
2. È mantenuto un registro aggiornato recante l'elenco dei dipendenti che hanno ricevuto la
|
||||||
|
formazione di cui al punto 1, i relativi contenuti e l'elenco delle verifiche svolte laddove
|
||||||
|
previste.
|
||||||
|
|
||||||
|
3.3. Sicurezza dei dati (PR.DS): I dati sono gestiti in modo coerente con la strategia sul rischio
|
||||||
|
dell'organizzazione per proteggere la riservatezza, l'integrità e la disponibilità delle
|
||||||
|
informazioni.
|
||||||
|
3.3.1. PR.DS-01: La riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati a riposo (data-at-rest) sono
|
||||||
|
protette.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti e in accordo agli esiti della valutazione
|
||||||
|
del rischio di cui alla misura ID.RA-05, fatte salve motivate e documentate ragioni
|
||||||
|
normative o tecniche, i dati memorizzati sui dispositivi portatili, ivi inclusi laptop,
|
||||||
|
|
||||||
|
9 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
smartphone e tablet, e sui supporti removibili, sono cifrati con protocolli e algoritmi allo
|
||||||
|
stato dell’arte e considerati sicuri.
|
||||||
|
2. Fatte salve e documentate ragioni normative o tecniche, è disabilitata l'auto esecuzione dei
|
||||||
|
supporti rimovibili ed è effettuata la loro scansione al fine di rilevare codici malevoli prima
|
||||||
|
che siano utilizzati nei sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
3.3.2. PR.DS-02: La riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati in transito (data-in-transit)
|
||||||
|
sono protette.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, ivi inclusi quelli di comunicazione
|
||||||
|
vocale, video e testuale, e in accordo agli esiti della valutazione del rischio di cui alla
|
||||||
|
misura ID.RA-05 fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, sono
|
||||||
|
utilizzati, per la trasmissione dei dati da e verso l’esterno del soggetto NIS, protocolli e
|
||||||
|
algoritmi di cifratura allo stato dell’arte e considerati sicuri.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
3.3.3. PR.DS-11: I backup dei dati sono creati, protetti, mantenuti e verificati.
|
||||||
|
1. In accordo alle esigenze di continuità operativa e di ripristino in caso di disastro individuate
|
||||||
|
nei piani di cui alla misura ID.IM-04, sono effettuati periodicamente i backup dei dati e
|
||||||
|
delle configurazioni e, per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono anche
|
||||||
|
conservate copie di backup offline.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
3. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, è assicurata la riservatezza e l’integrità
|
||||||
|
delle informazioni contenute nei backup mediante adeguata protezione fisica dei supporti
|
||||||
|
ovvero mediante cifratura.
|
||||||
|
4. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, è verificata periodicamente
|
||||||
|
l'utilizzabilità dei backup effettuati mediante test di ripristino.
|
||||||
|
5. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 3 e 4.
|
||||||
|
|
||||||
|
3.4. Sicurezza delle piattaforme (PR.PS): L'hardware, il software (ad esempio firmware, sistemi
|
||||||
|
operativi, applicazioni) e i servizi delle piattaforme fisiche e virtuali sono gestiti in modo
|
||||||
|
coerente con la strategia sul rischio dell'organizzazione per proteggere la loro riservatezza,
|
||||||
|
integrità e disponibilità.
|
||||||
|
3.4.1. PR.PS-01: Sono stabilite e applicate pratiche di gestione della configurazione.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono definite, e documentate in un
|
||||||
|
elenco aggiornato, le loro configurazioni di riferimento sicure (hardened).
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
3.4.2. PR.PS-02: Il software è mantenuto, sostituito e rimosso in base al rischio.
|
||||||
|
1. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, è installato
|
||||||
|
esclusivamente software, ivi compresi i sistemi operativi, per il quale è garantita la
|
||||||
|
disponibilità di aggiornamenti di sicurezza.
|
||||||
|
|
||||||
|
10 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
2. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, sono installati, senza
|
||||||
|
ingiustificato ritardo, gli ultimi aggiornamenti di sicurezza rilasciati dal produttore in
|
||||||
|
coerenza con il piano di gestione delle vulnerabilità di cui alla misura ID.RA-08.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1e 2.
|
||||||
|
4. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche e in accordo agli esiti
|
||||||
|
della valutazione del rischio di cui alla misura ID.RA-05, l’aggiornamento del software
|
||||||
|
ritenuto critico è verificato in ambiente di test prima dell’effettivo impiego in ambiente
|
||||||
|
operativo.
|
||||||
|
5. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 4.
|
||||||
|
3.4.3. PR.PS-03: L'hardware è mantenuto, sostituito e rimosso in base al rischio.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono adottate e documentate procedure
|
||||||
|
per il trasferimento fisico e la dismissione di dispositivi atti alla memorizzazione di dati in
|
||||||
|
modo sicuro.
|
||||||
|
2. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono mantenuti uno o più registri delle
|
||||||
|
manutenzioni effettuate sull'hardware.
|
||||||
|
3.4.4. PR.PS-04: I registri di log sono generati e resi disponibili per il monitoraggio continuo.
|
||||||
|
1. Tutti gli accessi eseguiti da remoto e quelli effettuati con utenze con privilegi
|
||||||
|
amministrativi sono registrati.
|
||||||
|
2. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono conservati in modo sicuro, e
|
||||||
|
possibilmente centralizzato, almeno i log necessari ai fini del monitoraggio degli eventi di
|
||||||
|
sicurezza, ivi compresi quelli relativi agli accessi di cui al punto 1.
|
||||||
|
3. In accordo agli esiti della valutazione rischio di cui alla misura ID.RA-05, sono definite e
|
||||||
|
documentate le tempistiche di conservazione dei log di cui al punto 2.
|
||||||
|
4. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
3.4.5. PR.PS-06: Le pratiche di sviluppo sicuro del software sono integrate e le loro prestazioni sono
|
||||||
|
monitorate durante l'intero ciclo di vita del software.
|
||||||
|
1. Sono adottate e documentate pratiche di sviluppo sicuro del codice nello sviluppo del
|
||||||
|
software.
|
||||||
|
|
||||||
|
3.5. Resilienza dell'infrastruttura tecnologica (PR.IR): Le architetture di sicurezza sono gestite
|
||||||
|
in accordo con la strategia sul rischio dell'organizzazione per proteggere la riservatezza,
|
||||||
|
l'integrità e la disponibilità degli asset e la resilienza organizzativa.
|
||||||
|
3.5.1. PR.IR-01: Le reti e gli ambienti sono protetti dall'accesso logico e dall'uso non autorizzati.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono definite e documentate le eventuali
|
||||||
|
attività consentite da remoto e implementate adeguate misure di sicurezza per l’accesso.
|
||||||
|
2. È mantenuto un elenco aggiornato dei sistemi informativi e di rete ai quali è possibile
|
||||||
|
accedere da remoto con la descrizione delle relative modalità di accesso.
|
||||||
|
3. Sono presenti, aggiornati, mantenuti e configurati i sistemi perimetrali, quali firewall.
|
||||||
|
4. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
|
||||||
|
11 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
3.5.2. PR.IR-03: Sono implementati meccanismi per soddisfare i requisiti di resilienza in situazioni
|
||||||
|
normali e avverse.
|
||||||
|
1. In accordo agli esiti della valutazione del rischio di cui alla misura ID.RA-05, sono
|
||||||
|
utilizzati sistemi di comunicazione di emergenza protetti.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
|
||||||
|
4. RILEVAMENTO (DETECT)
|
||||||
|
|
||||||
|
4.1. Monitoraggio continuo (DE.CM): Gli asset sono monitorati per individuare anomalie,
|
||||||
|
indicatori di compromissione e altri eventi potenzialmente avversi.
|
||||||
|
4.1.1. DE.CM-01: Le reti e i servizi di rete sono monitorati per individuare eventi potenzialmente
|
||||||
|
avversi.
|
||||||
|
1. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono presenti, aggiornati, mantenuti e
|
||||||
|
configurati in modo adeguato strumenti tecnici per rilevare tempestivamente gli incidenti
|
||||||
|
significativi.
|
||||||
|
2. Sono definiti e documentati i livelli di servizio attesi (SL) dei servizi e delle attività del
|
||||||
|
soggetto NIS anche ai fini di rilevare tempestivamente gli incidenti significativi.
|
||||||
|
3. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 1 e 2.
|
||||||
|
4. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, sono utilizzati strumenti di analisi e
|
||||||
|
filtraggio sul flusso di traffico in ingresso (ivi inclusa la posta elettronica).
|
||||||
|
5. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, ai fini di cui al punto 1, sono monitorati
|
||||||
|
gli accessi da remoto, le attività dei sistemi perimetrali (ad esempio router e firewall), gli
|
||||||
|
eventi amministrativi di rilievo, nonché gli accessi eseguiti o falliti alle risorse di rete, alle
|
||||||
|
postazioni terminali e agli applicativi al fine di rilevare gli eventi di sicurezza informatica.
|
||||||
|
6. Per almeno i sistemi informativi e di rete rilevanti, ai fini di cui al punto 1, sono definiti,
|
||||||
|
monitorati e documentati parametri quali-quantitativi per rilevare gli accessi non
|
||||||
|
autorizzati o con abuso dei privilegi concessi.
|
||||||
|
7. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione ai punti 4, 5 e 6.
|
||||||
|
4.1.2. DE.CM-09: L'hardware e il software di elaborazione, gli ambienti di runtime e i loro dati sono
|
||||||
|
monitorati per individuare eventi potenzialmente avversi.
|
||||||
|
1. Fatte salve motivate e documentate ragioni normative o tecniche, sono presenti, aggiornati,
|
||||||
|
mantenuti e configurati in modo adeguato, sistemi di protezione delle postazioni terminali
|
||||||
|
per il rilevamento del codice malevolo.
|
||||||
|
2. Nel rispetto delle politiche di cui alla misura GV.PO-01, sono adottate e documentate le
|
||||||
|
procedure in relazione al punto 1.
|
||||||
|
|
||||||
|
5. RISPOSTA (RESPOND)
|
||||||
|
|
||||||
|
5.1. Gestione degli incidenti (RS.MA): Le risposte agli incidenti di cybersecurity rilevati sono
|
||||||
|
gestite.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
12 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
5.1.1. RS.MA-01: Il piano di risposta agli incidenti è eseguito in coordinamento con le terze parti
|
||||||
|
interessate una volta dichiarato un incidente.
|
||||||
|
1. È definito, attuato, aggiornato e documentato un piano per la gestione degli incidenti di
|
||||||
|
sicurezza informatica e la notifica al CSIRT Italia, in accordo a quanto previsto
|
||||||
|
dall’articolo 25 del decreto NIS, che comprende almeno:
|
||||||
|
a) le fasi e le procedure di gestione e notifica degli incidenti con l’indicazione dei relativi
|
||||||
|
ruoli e delle responsabilità;
|
||||||
|
b) le procedure per la predisposizione e la trasmissione delle relazioni di cui all’articolo
|
||||||
|
25, comma 5, lettere c), d) ed e) del decreto NIS;
|
||||||
|
c) le informazioni di contatto per la segnalazione degli incidenti;
|
||||||
|
d) le modalità di comunicazione interna, anche con riguardo al coinvolgimento degli
|
||||||
|
organi di amministrazione e direttivi, ed esterna;
|
||||||
|
e) la reportistica da utilizzare per la documentazione dell’incidente.
|
||||||
|
2. Il piano di cui al punto 1 è approvato dagli organi di amministrazione e direttivi.
|
||||||
|
3. Il piano di cui al punto 1 è riesaminato e, se opportuno, aggiornato periodicamente e
|
||||||
|
comunque almeno ogni due anni, nonché qualora si verifichino incidenti significativi,
|
||||||
|
integrando le relative lezioni apprese, o mutamenti dell’esposizione alle minacce e ai
|
||||||
|
relativi rischi.
|
||||||
|
5.2. Segnalazione e comunicazione della risposta agli incidenti (RS.CO): Le attività di risposta
|
||||||
|
sono coordinate con gli stakeholder interni ed esterni come richiesto da leggi, regolamenti o
|
||||||
|
politiche.
|
||||||
|
5.2.1. RS.CO-02: Gli stakeholder interni ed esterni sono informati degli incidenti.
|
||||||
|
1. In accordo al piano per la gestione degli incidenti di cui alla misura RS.MA-01, sono
|
||||||
|
documentate e adottate procedure per comunicare senza ingiustificato ritardo, se ritenuto
|
||||||
|
opportuno e qualora possibile, sentito il CSIRT Italia, ovvero qualora intimato
|
||||||
|
dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ai sensi dell’articolo 37, comma 3, lettere g)
|
||||||
|
e h), del decreto NIS:
|
||||||
|
a) ai destinatari dei loro servizi, gli incidenti significativi che possono ripercuotersi
|
||||||
|
negativamente sulla fornitura di tali servizi;
|
||||||
|
b) ai destinatari dei servizi che sono potenzialmente interessati da una minaccia
|
||||||
|
informatica significativa, le misure o azioni correttive o di mitigazione che tali
|
||||||
|
destinatari possono adottare in risposta a tale minaccia e la natura di tale minaccia.
|
||||||
|
2. Sono documentate e adottate procedure per informare il pubblico sugli incidenti occorsi,
|
||||||
|
qualora intimato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ai sensi dell’art. 37,
|
||||||
|
comma 3, lettera i) del decreto NIS.
|
||||||
|
|
||||||
|
6. RIPRISTINO (RECOVER)
|
||||||
|
|
||||||
|
6.1. Esecuzione del piano di ripristino dagli incidenti (RC.RP): Le attività di ripristino sono
|
||||||
|
eseguite per garantire la disponibilità operativa dei sistemi e dei servizi interessati da incidenti
|
||||||
|
di cybersecurity.
|
||||||
|
6.1.1. RC.RP-01: La parte del piano di risposta agli incidenti relativa al rispristino viene eseguita
|
||||||
|
una volta avviata dal processo di risposta agli incidenti.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
13 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1. Nell'ambito del piano per la gestione degli incidenti di cui alla misura RS.MA-01, sono
|
||||||
|
adottate e documentate procedure per il ripristino con riguardo almeno al ripristino del
|
||||||
|
normale funzionamento dei sistemi informativi e di rete coinvolti da incidenti di sicurezza
|
||||||
|
informatica, ivi compresi quelli di cui all’articolo 25 del decreto NIS.
|
||||||
|
6.2. Comunicazione sul ripristino dagli incidenti (RC.CO): Le attività di ripristino sono
|
||||||
|
coordinate con le parti interne ed esterne.
|
||||||
|
6.2.1. RC.CO-03: Le attività di ripristino e i progressi nel ripristino delle capacità operative sono
|
||||||
|
comunicati agli stakeholder interni ed esterni designati.
|
||||||
|
1. Sono adottate e documentate procedure per comunicare alle parti interne interessate, ivi
|
||||||
|
incluse le articolazioni competenti del soggetto NIS, le attività di ripristino a seguito di un
|
||||||
|
incidente.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
14 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
Appendice
|
||||||
|
|
||||||
|
Tabella 1: Requisiti di cui al punto 2 della misura GV.PO-01.
|
||||||
|
|
||||||
|
Ambiti Politiche Requisiti
|
||||||
|
GV.OC-04: punto 1.
|
||||||
|
GV.RM-03: punto 1.
|
||||||
|
a) Gestione del rischio.
|
||||||
|
ID.RA-05: punti 1, 2, 3 e 4.
|
||||||
|
ID.RA-06: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
b) Ruoli e responsabilità. GV.RR-02: punti 1, 2, 3 e 4.
|
||||||
|
c) Affidabilità delle risorse umane. GV.RR-04: punti 1, 2 e 4.
|
||||||
|
GV.PO-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
d) Conformità e audit di sicurezza. GV.PO-02: punti 1, 2, 3.
|
||||||
|
ID.IM-01: punti 1, 2, 3 e 4.
|
||||||
|
GV.SC-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
GV.SC-02: punto 1.
|
||||||
|
e) Gestione dei rischi per la sicurezza informatica
|
||||||
|
GV.SC-04: punto 1.
|
||||||
|
della catena di approvvigionamento.
|
||||||
|
GV.SC-05: punto 1.
|
||||||
|
GV.SC-07: punti 1 e 2.
|
||||||
|
ID.AM-01: punto 1.
|
||||||
|
ID.AM-02: punto 1.
|
||||||
|
f) Gestione degli asset.
|
||||||
|
ID.AM-03: punto 1.
|
||||||
|
ID.AM-04: punto 1.
|
||||||
|
ID.RA-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
g) Gestione delle vulnerabilità.
|
||||||
|
ID.RA-08: punti 1, 2, 3, 4 e 5.
|
||||||
|
h) Continuità operativa, ripristino in caso di disastro
|
||||||
|
ID.IM-04: punti 1, 2, 3, 4 e 5.
|
||||||
|
e gestione delle crisi.
|
||||||
|
PR.AA-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
i) Gestione dell'autenticazione, delle identità digitali PR.AA-03: punti 1 e 2.
|
||||||
|
e del controllo accessi. PR.AA-05: punti 1 e 2.
|
||||||
|
PR.IR-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
j) Sicurezza fisica. PR.AA-06: punto 1.
|
||||||
|
PR.AT-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
k) Formazione del personale e consapevolezza.
|
||||||
|
PR.AT-02: punti 1 e 2.
|
||||||
|
PR.DS-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
l) Sicurezza dei dati. PR.DS-02: punto 1.
|
||||||
|
PR.DS-11: punti 1, 3 e 4.
|
||||||
|
PR.PS-01: punto 1.
|
||||||
|
PR.PS-02: punti 1, 2 e 4.
|
||||||
|
m) Sviluppo, configurazione, manutenzione e
|
||||||
|
PR.PS-03: punti 1 e 2.
|
||||||
|
dismissione dei sistemi informativi e di rete.
|
||||||
|
PR.PS-04: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
PR.PS-06: punto 1.
|
||||||
|
PR.IR-01: punto 3.
|
||||||
|
n) Protezione delle reti e delle comunicazioni.
|
||||||
|
PR.IR-03: punto 1.
|
||||||
|
DE.CM-01: punti 1, 2, 4, 5 e 6.
|
||||||
|
o) Monitoraggio degli eventi di sicurezza.
|
||||||
|
DE.CM-09: punto 1.
|
||||||
|
RS.MA-01: punti 1, 2 e 3.
|
||||||
|
RS.CO-02: punti 1 e 2.
|
||||||
|
p) Risposta agli incidenti e ripristino.
|
||||||
|
RC.RP-01: punto 1.
|
||||||
|
RC.CO-03: punto 1.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
15 di 16
|
||||||
|
Allegato 2 – Misure di sicurezza di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
Tabella 2: Requisiti di cui al punto 2 della misura ID.RA-06.
|
||||||
|
|
||||||
|
Requisiti
|
||||||
|
GV.SC-05: punto 1.
|
||||||
|
ID.RA-01: punto 2.
|
||||||
|
PR.AA-01: punto 1.
|
||||||
|
PR.DS-01: punti 1 e 2.
|
||||||
|
PR.DS-02: punto 1.
|
||||||
|
PR.PS-02: punti 1, 2 e 4.
|
||||||
|
DE.CM-09: punto 1.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
16 di 16
|
||||||
|
|
||||||
BIN
docs/nis2/allegati_acn/Allegato3.pdf
Normal file
BIN
docs/nis2/allegati_acn/Allegato3.pdf
Normal file
Binary file not shown.
19
docs/nis2/allegati_acn/Allegato3.txt
Normal file
19
docs/nis2/allegati_acn/Allegato3.txt
Normal file
@ -0,0 +1,19 @@
|
|||||||
|
ALLEGATO 3
|
||||||
|
Incidenti significativi di base per i soggetti importanti
|
||||||
|
|
||||||
|
Codice Descrizione
|
||||||
|
Il soggetto NIS ha evidenza della perdita di riservatezza, verso l’esterno, di dati
|
||||||
|
IS-1
|
||||||
|
digitali di sua proprietà o sui quali esercita il controllo, anche parziale.
|
||||||
|
Il soggetto NIS ha evidenza della perdita di integrità, con impatto verso l’esterno, di
|
||||||
|
IS-2
|
||||||
|
dati di sua proprietà o sui quali esercita il controllo, anche parziale.
|
||||||
|
Il soggetto NIS ha evidenza della violazione dei livelli di servizio attesi dei suoi
|
||||||
|
IS-3 servizi e/o delle sue attività, sulla base dei livelli di servizio atteso (SL) stabiliti ai
|
||||||
|
sensi della misura DE.CM-01.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1 di 1
|
||||||
|
|
||||||
BIN
docs/nis2/allegati_acn/Allegato4.pdf
Normal file
BIN
docs/nis2/allegati_acn/Allegato4.pdf
Normal file
Binary file not shown.
24
docs/nis2/allegati_acn/Allegato4.txt
Normal file
24
docs/nis2/allegati_acn/Allegato4.txt
Normal file
@ -0,0 +1,24 @@
|
|||||||
|
ALLEGATO 4
|
||||||
|
Incidenti significativi di base per i soggetti essenziali
|
||||||
|
|
||||||
|
Codice Descrizione
|
||||||
|
Il soggetto NIS ha evidenza della perdita di riservatezza, verso l’esterno, di dati
|
||||||
|
IS-1
|
||||||
|
digitali di sua proprietà o sui quali esercita il controllo, anche parziale.
|
||||||
|
Il soggetto NIS ha evidenza della perdita di integrità, con impatto verso l’esterno, di
|
||||||
|
IS-2
|
||||||
|
dati di sua proprietà o sui quali esercita il controllo, anche parziale.
|
||||||
|
Il soggetto NIS ha evidenza della violazione dei livelli di servizio attesi dei suoi
|
||||||
|
IS-3 servizi e/o delle sue attività, sulla base dei livelli di servizio atteso (SL) definiti ai
|
||||||
|
sensi della misura DE.CM-01.
|
||||||
|
Il soggetto NIS ha evidenza, anche sulla base dei parametri quali-quantitativi definiti
|
||||||
|
ai sensi della misura DE.CM-01, dell’accesso, non autorizzato o con abuso dei
|
||||||
|
IS-4
|
||||||
|
privilegi concessi, a dati digitali di sua proprietà o sui quali esercita il controllo, anche
|
||||||
|
parziale.
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||
|
1 di 1
|
||||||
|
|
||||||
Loading…
Reference in New Issue
Block a user