1. Scopo

La presente procedura definisce le modalità con cui Nuova Agile Technology srl (di seguito "l'Azienda") richiede, valuta, autorizza, attua e verifica i cambiamenti che possono influire sulla sicurezza, la disponibilità e l'integrità dei propri sistemi, servizi e configurazioni, in modo controllato e tracciabile, riducendo il rischio di indisponibilità o di introduzione di vulnerabilità.

2. Ambito

Si applica ai cambiamenti su: ambienti cloud (Aruba IT, Hetzner DE), configurazioni di rete e di sicurezza, servizi SaaS multi-tenant, rilasci di nuove versioni dei prodotti software (SaaS e on-premise presso i clienti), integrazioni con piattaforme AI via API, configurazioni degli endpoint (PC portatili cifrati) e modifiche alle policy/strumenti di sicurezza. Sono esclusi i cambiamenti puramente di contenuto privi di impatto su sicurezza o servizio.

3. Riferimenti

4. Ruoli e responsabilità

RuoloPersonaResponsabilità
Direzione / PresidenteSilvia GarrettoAutorizza i cambiamenti ad alto impatto e le finestre di rilascio critiche
Responsabile SGSIMassimo TagliaviniVerifica che i cambiamenti rilevanti siano valutati nel rischio e documentati
Responsabile IT/SicurezzaSimon FattoriValuta tecnicamente, attua il cambiamento, esegue i test e il piano di rollback
RichiedentevariabileApre la richiesta di cambiamento descrivendo finalità e impatto atteso

5. Flusso/attività passo-passo

  1. Richiesta (RFC). Il richiedente apre una richiesta di cambiamento descrivendo obiettivo, sistemi coinvolti, impatto atteso e urgenza.
  2. Valutazione di impatto e rischio. Simon Fattori classifica il cambiamento (standard a basso rischio / normale / emergenza) e ne valuta gli effetti su sicurezza, dati personali e continuità. I cambiamenti rilevanti sono registrati nel modulo "Rischi" ove pertinente.
  3. Autorizzazione. I cambiamenti standard a basso rischio sono approvati da Simon Fattori; quelli normali ad alto impatto richiedono l'autorizzazione della Direzione. Va sempre definito un piano di rollback.
  4. Test in ambiente separato. Le modifiche software sono validate in ambienti di sviluppo/test separati dall'esercizio (A.8.31), con test funzionali e di sicurezza (A.8.29) prima del rilascio.
  5. Attuazione. Il cambiamento è applicato in una finestra concordata; per il SaaS si privilegiano rilasci controllati. Per i prodotti on-premise, l'Azienda fornisce ai clienti note di rilascio e indicazioni di aggiornamento, nel rispetto degli obblighi contrattuali di supply chain.
  6. Verifica post-cambiamento. Si verifica il corretto funzionamento e l'assenza di effetti collaterali; in caso di esito negativo si attiva il rollback.
  7. Chiusura. Esito e documentazione sono registrati; eventuali anomalie alimentano non conformità e azioni correttive.

5.1 Cambiamenti di emergenza

Per cambiamenti urgenti (es. mitigazione di una vulnerabilità critica), l'attuazione può precedere l'autorizzazione formale, ma deve essere documentata a posteriori entro il giorno lavorativo successivo e ratificata dalla Direzione.

6. Controlli ISO + riferimenti NIS2

La procedura attua i controlli A.8.32, A.8.31, A.8.25, A.8.28, A.8.29 di ISO/IEC 27001:2022 e i controlli cloud di ISO/IEC 27017/27018. Soddisfa le misure di gestione del rischio dell'art. 24 del D.Lgs. 138/2024 in tema di sicurezza dello sviluppo e gestione delle modifiche, contribuendo a prevenire incidenti che ricadrebbero negli obblighi di notifica (art. 25).

7. Registrazioni/evidenze

8. Riesame e versionamento

Procedura approvata dalla Presidente. Revisione almeno annuale o a fronte di modifiche del processo di rilascio. Versione 1.0.